l’oblio di arwen_h


Falce e carrello
Settembre 21, 2007, 3:04 pm
Archiviato in: Cibo, Libri, News, Politica, Varie

E’ in uscita il libro del signor Esselunga, che denuncia la difficolta’ per la sua catena di supermercati low-cost di penetrare nel mercato dominato dalle coop.

    vs   

Il libro è un atto d’accusa sui soprusi e le scorrettezze delle cooperative rosse in Italia. E svela il loro piano strategico: cancellare ogni libera concorrenza e mettere le mani sulla spesa degli italiani. …
Tutto è ampiamente provato e certificato: foto, documenti autentici, testimonianze, materiali inediti. Come il caso di un supermercato di Bologna che Esselunga avrebbe dovuto costruire su un terreno che, durante gli scavi, evidenziò dei resti etruschi. Intervento della Sovrintendenza, blocco dei cantieri e progetto sfumato. Salvo vedere lo stesso terreno venduto poco dopo a Coop Adriatica e i vincoli della Sovrintendenza svanire come per incanto.
(Da “distribuzione moderna”)

Immediata la risposta di Poletti (LegaCoop) alle accuse di Caprotti (Esselunga). Non si sa quale sara’ la fine dei suoi supermercati, che pare vengano messi in vendita (ci sono voci, smentite, rivoci, rismentite.. solite cose). Di sicuro, dice Caprotti, non vuole che diventi un Wal-Mart :)

Ora, non che mi tocchi particolarmente per la spesa… qui in Liguria c’e’ un po’ di monopolio della Coop per quanto riguarda la grande distribuzione. C’e’ l’Ipercoop, che ha prezzi favorevoli, sconti per i soci (25 euro per diventare socio coop), anche se in posizione infelice e scomoda quasi per tutti. Ci sono poi il Metro e un’altra catena che pero’ vendono solo a chi ha la partita iva, ossia a commercianti ecc.  Ora da casa mia ci sono tantissimi supermercati: Basko, Coop, DixDi, Conad (ex Standa), Lidl, Ins. Pero’ l’Esselunga non l’ho mai vista. E neanche girando per Genova.. mai vista. Due miei amici del nord (modena e milano) mi hanno detto che e’ convenientissima, infatti la cercavano qui a Genova e sono rimasti male che non ce ne fosse neanche una. Dicono che sia meno cara della Coop, e con prodotti di marca, e quelli sottomarca di qualita’. Sono curiosa.. voglio un’Esselunga a Genova! Voglio comprare al risparmio… come e’ giusto che sia! Anche se immagino che qui ce la scordiamo… Cmq io compro all’Ipercoop sovente, e non mi sono mai trovata male. Conviene pero’ solo se compri tanta roba del marchio coop. Se compri di altre marche, conviene andare nei singoli supermercati e vedere chi pratica il prezzo inferiore!


24 Commenti finora
Lascia un commento

Io ho il mio ecu sotto casa (discount), ma il più conveniente per me rimane il lidl, io la maggiorparte delle cose di marca le boicotto quindi mi trovo alla grande, ottimo post ciau

Commento di Ulisse Settembre 21, 2007 @ 3:08 pm

mai sentito Ecu…. perche’ da noi questi non ci sono????

Commento di arwenh Settembre 21, 2007 @ 3:13 pm

Ma io sapevo che Esselunga avesse acquisito DiXdi… no?! Tra l’altro che ladri quelli della Coop… quando feci la tessera io (anni e anni fa) non era a pagamento! 25€ onestamente mi sembrano un po’ troppe! :-(
Ormai speculano pure sulle fidelity card… che tristezza!
Baciotti.

Commento di WhiteBluebell Settembre 21, 2007 @ 3:28 pm

Io mi trovo davvero bene con la conad
Cmq è vero che la coop monopolizza la liguria!!!!!!!!!MALEDETTI!!!

Commento di Kiaretta Settembre 21, 2007 @ 4:32 pm

Uso LIDL e IN’S come discount, Carrefour e Auchan come ipermercati.
COOP… neanche per sogno!

Commento di Cristian Settembre 21, 2007 @ 6:42 pm

Grazie del linking Arwen! :-D

Commento di WhiteBluebell Settembre 21, 2007 @ 7:27 pm

Il Signor Esselunga: l’unico uomo oltre a Berlusconi a vedere comunisti spuntare come funghi da ogni dove per rubargli i suoi supermercati. Che, detto da un pendolare Roma-Milano, non offrono poi questo grande vantaggio rispetto agli altri. Anzi!

Commento di Damiel Settembre 21, 2007 @ 9:29 pm

beh insomma, leggevo l’inchiesta su panorama, a quanto sembra su un paniere di riferimento è uno dei più economici…

Commento di arwenh Settembre 21, 2007 @ 10:02 pm

Non discuto la correttezza delle COOP: non ho nessun interesse economico o politico a farlo.
Però l’ESSELUNGA c’è a Biella ed un Supermercato come gli altri, ne più ne meno. Costi allineati a Carrefour o Auchan.
La COOP poi è uno dei pochi ipermercati che compra da paesi poco sviluppati ad un prezzo onesto. La COOP è il primo supermercato in Italia che ha introdotto i sacchetti, che invece di essere di plastica, sono di cellulosa di MAIS e quindi non inquinano.
La COOP magari non è la società più corretta del mondo, ma sicuramente è 10 volte melgio delle catene di ipermercati e supermercati votati al solo scopo della ricchezza a scapito di tutto e tutti…

Commento di Marco Settembre 24, 2007 @ 12:49 pm

beh a genova non ci sono ne’ esselunga, ne’ carrefour, ne’ auchan.
i sacchetti di carta riciclata li danno anche al naturaSi, mentre all’iperCoop non li ho mai visti di carta, solo di plastica.

mi da’ fastidio che per evitare concorrenza ostacolino l’apertura di altri supermercati, di altre catene. perche’ se voglio comprare un kg di pasta a parita’ di marca vado in quello che la mette meno (visto il costo della vita). quello che a me da’ fastidio e’ proprio questo… e non e’ corretto! delle politiche di acquisto della coop mi interessa poco o nulla, preferisco comprare dalla bottega solidale o al naturaSi se devo pensare ai paesi del terzo mondo. per quello che compro vado da chi ha la roba buona a meno. gia’ per esmepio la Coop non ha prodotti per vegetariani, ne’ di soia o alternativi. neanche l’ipercoop… per trovare un valsoia ho girato 1 ora! mentre la Conad ne ha almeno di tre marche diverse…

Commento di arwenh Settembre 24, 2007 @ 1:01 pm

Beccatevi questo! Scappo a fà scorta!
http://www.e-pam.it/html/Html_epam/contenuti/volantini/vers_a_tradiz/soft/so_copertina.htm

Commento di Ulisse Settembre 24, 2007 @ 2:09 pm

Esselunga ha sempre avuto dei prezzi superiori alla COOP, ma stranamente, dal 2004, hanno cominciato a scendere di brutto: come mai? E’ tutto scritto nella sentenza del tribunale di Milano dove tre super manager della suddetta sono stati condannati per spionaggio industriale……
Quello che vorrebbe il suo propritario: avere le agevolazioni delle coop in materia fiscale ma reinvestire gli utili nelle sue tasche personali…. mi sembra un pò troppo. Al riguardo leggere articoli su International Herald Tribune e Financial Time noto giornali comunisti……

Commento di cippalippa Settembre 26, 2007 @ 8:01 pm

non so quali siano i prezzi di esselunga (perche’ non ce n’e’ uno qui da noi).
la Coop fa prezzi bassi solo sui prodotti Coop. Addirittura, scontrino alla mano, i prodotti Valsoia che ho preso all’IperCoop costano quasi 1 euro in piu’ rispetto agli stessi comprati alla Basko!!! E non sono paragonabili con quelli della Conad, che sono di una sottomarca sconosciuta e costano la meta’ dei Valsoia pur essendo piu’ buoni.
Ho confrontato altri prodotti, come le frullate di mela: costano 0.59 all’Ipercoop della loro marca, mentre costano uguale della Melinda alla Basko.
Gli shampoo dell’Ipercoop costano di piu’ che alla Conad, e addirittura il balsamo Elvive costa piu’ di 1 euro in piu’ rispetto allo stesso comprato alla Conad.

Quindi non so che dire: secondo me l’Ipercoop di Bolzaneto marcia troppo sul suo nome, e a parte alcuni prodotti Coop mi sembra sconveniente sotto molti punti di vista. Quantomeno sulle cose che mi sto comprando di sti tempi per la dieta. Quella che “vince” il carrello piu’ economico per ora e’ la Conad.

Se venisse l’esselunga io sarei solo che contenta: un supermercato in piu’ in quella zona poi farebbe solo che abbassare i prezzi di entrambi. Insomma, in quel caso maggior concorrenza per noi consumatori sarebbe benefica.

Commento di arwenh Settembre 27, 2007 @ 1:08 pm

Caro Cippalippa,
Mr. Caprotti non vuole le stesse agevolazioni delle coop.
Denuncia che le coop in alcune regioni ostacolano l’apertura di supermercati concorrenti.
Cavolo però non distorcere le cose però. Geloso

Commento di sorpor Settembre 28, 2007 @ 10:45 am

effettivamente qui in valpolcevera (leggevo sul giornale) gliel’hanno impedito.
e’ scandaloso quello dell’emilia, dove gli hanno impedito di costruire un ipermercato in una certa zona, causa scavi archeologici, e poi 1 mese dopo la sentenza del “no” definitivo ci ha costruito sopra la coop perche’ improvvisamente che ci fossero resti storici o meno non era piu’ importante..

Commento di arwenh Settembre 28, 2007 @ 11:15 am

consiglio a tutti la lettura del libro che personalmente mi ha affascinato, senza esagerare.
si sono confermate buona parte delle mie preoccupazioni, dei miei dubbi su quello che è oggi questo paese. Manipolato in tutto e per tutto dalla politica. In questo caso le accuse nei confronti delle coop sono gravissime e sembrano del tutto veritiere. Ad ogni modo non saprei fare un paragone di prezzi ma senza dubbio servizio e qualità sono migliori all’esselunga che in qualsiasi altro posto.
ricordo inoltre che è stato il primo supermercato di questo paese, il piu pulito in tutti questi anni (qualche volta discutibile nei confronti di dipendenti “maleducati”), il primo che abbia introdotto in italia la spesa on-line, uno dei pionieri del biologico (A MARCHIO PROPRIO, SOTTOLINEAMOLO) in europa.
E’ un gioiello (non quotato! incredibile) da 17.000 dipendenti ed è il 4o in europa x fatturato al metro quadro (SOLO DOPO GLI INGLESI).
mi farei due conti e sarei fiero di esselunga e dei suoi proprietari.

Commento di Anonimo Ottobre 8, 2007 @ 8:40 pm

più che consigliare di leggere il libro scritto da mister “non ho la più pallida idea di cosa siano i diritti sindacali”, consiglio di provare a LAVORARE solo un giorno all’esselunga..i prezzi pseudo-low cost sono dati dalla spremitura giornaliera dei dipendenti, orari alienanti costituiti da straordinari OBBLIGATORI e che fanno arrivare la giornata fino a 12 e più ore di lavoro..pause contate con il badge e usate come prove x il licenziamento.. e tutto questo per una SANA CONCORRENZA! quando il vecchio negriero morirà forse il figlio cambierà davvero le cose, sempre che non venda a walmart, in tal caso.. la schiavitù sarà pressochè identica

Commento di BlSabbatH Ottobre 24, 2007 @ 4:30 pm

caro black sabbath, quello che descrivi tu non accade solo all’esselunga… benvenuto nel mondo del lavoro del 2000. magari sei pure dipendente a tempo indeterminato.. suvvia!

Commento di arwenh Ottobre 24, 2007 @ 5:09 pm

Se si vuole risparmiare non è certo
Esselunga il posto giusto e nemmeno
Coop. Ho la “fortuna” di vivere a
Milano e ho provato e riprovato a fare
la spesa in una miriade di Supermercati
diversi e ho concluso che per risparmi
are senza rinunciare alla qualità dei
prodotti e del servizio bisogna recarsi
, senza ombra di dubbio, al ESSELUNGA.

Commento di BBB Ottobre 30, 2007 @ 11:35 am

Mi sembra che molti parlino ( e sparino cazzate) senza aver letto il libro. Il libro è un “atto d’accusa” verso un sistema economico-politico che propaganda scopi mutualistici, ma che di fatto è finalizzato a mantenere privilegi ed ineteressi privati di pochi, e non una campagna di marketing sui prezzi bassi. E alla fine ci rimette sempre la gente comune(consumatori, risprmiatori e dipendenti). Che poi vogliate credere a ciò che MR. Esselunga sostiene è questione personale.
Consiglio di leggere il libro.
Filo

Commento di Filo Novembre 6, 2007 @ 9:37 am

Grazie sig Caprotti, grazie per il suo libro, faccio parte anche io dei super scoglionati e penso di chiudere tutto (anche se poco). Perchè in questo paese di raccomandati, di agevolati, di politicanti è impossibile lavorare
Marina Caramellino

Commento di marina Dicembre 17, 2007 @ 10:32 pm

Sarebbe interessante sentire i commenti che i citati “bramini” delle Coop hanno da dire!

Commento di Otto Senoner Dicembre 30, 2007 @ 9:09 am

Libero mercato e libera concorrenza questo è il messaggio del libro, che le coop aprano pure tutti gli ipermercati che vogliono, poi quando pagheranno anche tutte le tasse come gli altri magari scenderanno i prezzi.

Commento di Michele Gennaio 2, 2008 @ 10:11 am

se qualcuno sa, potrà rispondere a questa domanda: dove vanno a finire gli utili delle Coop ?

Commento di luigino Gennaio 2, 2008 @ 8:33 pm



Lascia un commento
Interruzioni di linea e paragrafo automatici, indirizzo e-mail mai mostrato, HTML permesso: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>