Segnalo un presidio che si terra’ a Genova sabato 23 febbraio, di fronte a Piazza De Ferrari, organizzato da Rete194, per maggiori informazioni rimando al sito, che mi e’ stato a sua volta segnalato da una mia collega.
L’argomento e’ delicato, e credo che meriti tutta la nostra attenzione, soprattutto come donne e possibili/future/attuali mamme. La 194 e’ la cosiddetta “legge sull’aborto”, cioe’ la legge che regolamenta l’interruzione di gravidanza: il testo della legge e’ online qui.
Non voglio schierarmi da nessuna parte, nel senso che capisco sia chi la difende sia chi la offende. Io credo che sia un argomento cosi’ delicato che non si possa generalizzare, nel senso che ogni caso e’ diverso, e solo una donna puo’ decidere per se’ e per la creatura che ha in grembo. Non credo sia una scelta che si possa determinare a priori sulla base di ragioni morali, ideologiche o religiose. Bisogna trovarcisi.. per questo non mi sento di condannare nessuno. Io personalmente sono favorevole, perche’ credo che una donna debba avere il diritto di poter scegliere, in quei casi, cosa fare della sua vita, e di quella di cui e’ responsabile; non e’ una scelta facile. Ci sono casi in cui e’ terapeutico, casi in cui e’ volontario. Si vuole, non si ha scelta, si e’ obbligati: sono situazioni differenti.
Credo che quello che manca veramente sia il supporto per le donne che si trovano in quelle situazioni. La legge non dovrebbe impedire a una donna di scegliere se tenerlo o meno, ma dovrebbe aiutarla e supportarla qualsiasi sia la sua decisione. E in particolare dovrebbe aiutarla durante e dopo la sua scelta, che non e’ mai una scelta a cuor leggero (penso). Insomma, dovrebbe esserci una presenza “forte” dello stato sociale, come avviene in Francia.
In questi giorni i politici ne hanno fatto una questione di campagna elettorale, Ferrara ne ha fatto un partito, il PDL invoca una moratoria contro l’aborto. Su internet fioriscono immagini forti (decisamente troppo forti) di feti post-operazione, stile caccia alle streghe. E’ un tema forte, credo che le donne dovrebbero partecipare attivamente per affermare i propri diritti.
1 Commento finora
Lascia un commento
Lascia un commento
Interruzioni di linea e paragrafo automatici, indirizzo e-mail mai mostrato, HTML permesso:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>












Secondo il mio parere non si può essere totalmente pro o contro l’aborto perchè i casi sono troppo diversi tra loro, bisognerebbe lavorare per una regolamentazione seria della questione e soprattutto per un informazione adeguata su tutte le problematiche relative.
Commento di nadiaflavio Febbraio 21, 2008 @ 7:57 pmCiao concittadina