Archiviato in: Cultura, Pensieri, Politica | Tag: gelmini, tagli, universita'
Non mi sono ancora espressa (per lo meno sul blog) sulla valanga di tagli e decreti legati all’istruzione. La Gelmini mi era simpatica, ha dato l’aumento quest’estate ai dottorandi, aumento che mi ha permesso di arrivare ai 1000 euro al mese (ne prendevo leggermente meno) tondi, e ha permesso di arrivare a 1000 a tutti i dottorandi che fino a prima ne prendevano 800; aumento che era stato promesso da Mussi nello scorso governo, e che mai era arrivato. Ma come si dice “meglio tardi che mai”. Sono favorevole a molte iniziative della Gelmini in materia di scuola primaria: piu’ rigore, condotta, grembiule, maestro unico, aumento delle ore di scuola pomeridiane. Non sono favorevole -ma questo da sempre- ai finanziamenti alla scuola privata, anzi io abolirei le scuole private, che per me vogliono solo dire classismo. Sull’universita’… qui non so che dire. La situazione dell’universita’ e’ tragica, lo dico essendoci parzialemnte dentro come dottoranda, che da dicembre 2007 non viene pagata (e ce n’e’ sempre una per non farlo..) per le esercitazioni e la didattica .. che viene svolta nelle ore in cui il prof. titolare del corso dovrebbe far lezione… ma quando si dice tot ore lezione e tot esercitazione.. vabbe’. Continuano a farmi co.co.co, art.33, non si capisce come parte tutto, e’ approvato, i soldi ci sono e poi non ti pagano. Pero’ i prof che si cambiano il pc ogni 6 mesi, il megaschermo, e quei prof ultra settantenni che non fanno lezione, non vanno in pensione, e prendono migliaia di euro di stipendio per venire a leggersi il giornale in ufficio 3 ore al giorno… quelli, gli ordinari irriducibili, ci sono sempre. Ho scoperto che molti miei prof .. in realta’ non erano affatto prof! Manco ricercatori.. assegnisti, borsisti, pseudo-figure di mezzo. Siamo circondati da sprechi. Io mi incazzo a morte perche’ non mi pagano, per mille cavilli, e intanto cosa vedo?? Che ogni corso ha una manager didattica, che alcuni corsi hanno la psicologa (???), che nel mio dipartimento al pomeriggio ci sono 4 (QUATTRO) segretarie, di cui una part-time e’ la nuora di una di queste, che “poverina, non riusciva a trovare lavoro..”. Sono circondata da sprechi di ogni genere. L’altro giorno vado a consegnare un modulo, e lo posso consegnare SOLO a una signora, che (da cartello) riceve dalle 10 alle 12. Chiedo al vicino di ufficio se posso consegnarlo a lui perche’ dovevo tornare in istituto, erano le 9 e 10, e mi dice “ma la collega c’e’ solo che e’ uscita..” aspetto una 15ina di minuti e questa arriva ancora sporca di brioche e mi dice “ero a fare una commissione…”, non aveva neanche il pc acceso, ho aspettato che predisponesse le ricevute per i moduli, e mi fa “eh sei la prima che viene oggi” come se fosse colpa mia che per ogni minima cosa mi fanno compilare duecento moduli, riscrivere mille volte nome cognome codice fiscale data di nascita (no, non riescono ancora a desumerla dal codice fiscale) dati bancari curriculum vitae, a quale universita’ e a quale corso sono iscritta (cazzo ma ce l’hai sul database dell’universita’ dove sono!). Quando ho consegnato le pratiche per il dottorato due anni fa mi ricordo ore di coda interminabile, uno sportello su quattro aperto, col tizio che non capiva niente.. se ci penso rido ancora.. in realta’ c’e’ poco da ridere, avrei mille episodi di mala gestione da raccontare.
Detto cio’… la situazione apocalittica dell’Univerita’ non giustifica i tagli. E’ mal gestita? Allora diamola in gestione a dei manager con le palle, mettiamola in sesto. Cambiamo il sistema, rovesciamo la piramide.
Facciamo RIFORMA, non TAGLI. Chi ha paura del cambiamento sono quelli che hanno qualcosa da perdere, dei privilegi da mantenere. Chi e’ nella merda non perde nulla se il sistema cambia, ci puo’ solo che guadagnare.
Insomma.. W LA REVOLUCION!!!!
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