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So che esistono siti come anobii che lo fanno, ma non mi piace decentralizzare il mio elenco di libri preferiti (molti non ci sono neanche su anobii e non ho voglia di sbattermi per aggiungerli), preferisco tenerlo nel blog ‘___’ Leggere e’ una mia passione, mi piace leggere (come mi piace studiare); se il libro e’ scritto bene, riesco a immedesimarmi talmente nella storia che ne vengo travolta, mi isolo dal mondo ed entro in quello del libro. Per questo divoro i libri invece di leggerli, e molti dovrei certamente rileggerli per godermeli a fondo. Ma voi non avete idea.. ho uno stack di libri perenne sul cuscino, pronti da leggere. In realta’ ho uno stack di libri per dormire, uno stack di libri da leggere perche’ interessanti, uno stack di libri che devo leggere per mantenere viva la lingua (inglesi, ma c’e’ anche qualche francese che ormai giace impolverato), e uno stack tra libri e articoli che devo leggere e studiare per le mie ricerche, e che non riesco mai ad esaurire perche’ ogni giorno si aggiunge qualcosa. Ad ogni modo… ho letto montagne di libri sin da bambina, e con soddisfazione (perche’ adoro collezionare libri) posso dire che non so piu’ dove metterli in casa, abbiamo scatole di libri anche nel box, e dalle mie nonne (guai a chi ce li tocca!). Quando avro’ casa mia, penso che la ricopriro’ di librerie. Leggere apre la mente, e’ un’esperienza… insegnatelo ai bambini quando potete, perche’ i bimbi di adesso leggono molto poco, e rischiano di perdersi un mondo che potranno costruirsi solo con la loro immaginazione, a loro piacimento. Cmq.. questo elenco non e’ esaustivo, vi segnalero’ solo i libri (non ingegneristici-matematici, so che quelli interessano a pochi) che credo valga la pena di leggere se avete un po’ di tempo da dedicare alla lettura, quelli che mi sono piaciuti particolarmente o che ritengo da leggere. Spero di aggiornarlo piano piano… Anche in questo caso, se posso metto i titoli originali. Se avete dei libri da segnalare, lasciate un commento, suggerimenti sempre ben graditi!
Dante Alighieri
La divina commedia
(non posso non citarla, visto che al liceo e’ stata una delle mie letture preferite; conservo ancora i tre libri con tutti i commenti, e’ un’opera magistrale, mi ha sempre affascinato)
Italo Calvino
Il sentiero dei nidi di ragno
Il Visconte dimezzato
Il barone rampante
Le cosmicomiche
L. Pirandello
Il fu Mattia Pascal
Aldo Palazzeschi
Il codice di Perela’
Vasco Pratolini
Metello
Primo Levi
Se questo e’ un uomo
A. Manzi
La luna nelle baracche
G. Rodari
Le avventure di Cipollino
(il mio primo libro per bambini)
Umberto Eco
Il nome della rosa
P. Oddifreddi
Perche’ non possiamo essere cristiani (e tantomeno cattolici)
I. Asimov
Tutti i miei robot
Neanche gli dei
Nemesis
La fine dell’eternita’
Viaggio allucinante
Destinazione cervello
Il libro di fisica
(ciclo di Lucky Starr)
Lucky Starr, il vagabondo dello spazio
Lucky Starr e i pirati degli asteroidi
Lucky Starr e gli oceani di Venere
Lucky Starr e il grande sole di Mercurio
Lucky Starr e le lune di Giove
Lucky Starr e gli anelli di Saturno
(ciclo dei robot)
Abissi d’acciaio
Il sole nudo
I robot dell’alba
I robot e l’Impero
(ciclo dell’impero)
Il tiranno dei mondi
Le correnti dello spazio
Paria dei cieli
(ciclo delle fondazioni)
Preludio alla Fondazione
Fondazione anno zero
Prima Fondazione o Cronache della Galassia
Fondazione e Impero o Il crollo della Galassia centrale
Seconda Fondazione o L’altra faccia della spirale
L’orlo della Fondazione
Fondazione e Terra
W. Shakespeare
Romeo e Giulietta
Amleto
Otello
Sogno di una notte di mezza estate
Il mercante di Venezia
La tempesta
(lo segnalo anche se e’ teatro; e’ che e’ un piacere leggerlo in inglese, vi consiglio quei libri con originale e traduzione a confronto, sono un piacere)
Charlotte Brontë
Jane Eyre
Emily Brontë
Wuthering Heights (Cime tempestose)
Oscar Wilde
The portrait of Dorian Gray (Il ritratto di Dorian Gray)
J.R.R. Tolkien
The hobbit
The lord of the rings
The Silmarillion
(consiglio di leggerli in inglese, quantomeno The Hobbit, il cui inglese e’ facile e estremamente musicale)
C.S. Lewis
The Magician’s Nephew
The Lion, the Witch and the Wardrobe
(sono i primi due libri delle Cronache di Narnia; ho iniziato il terzo, Prince Caspian, ma in un periodo in cui avevo altro da fare e l’ho momentaneamente abbandonato; con questo, sono scritti molto bene e in un inglese melodico)
J.K. Rowling
Harry Potter and the philosopher stone
Harry Potter and the camber of secrets
Harry Potter and the prisoner of Azkaban
Harry Potter and the goblet of fire
Harry Potter and the Order of the Phoenix
Harry Potter and the half-blood Prince
Harry Potter and the deathly hallows
(da leggere assolutamente tutti in inglese, visto che la traduzione italiana fa tagli e distorsioni -vedi sesto libro- inaccettabili; l’inglese e’ semplice)
J. Joyce
Dubliners
Voltaire
Candide (Candido o l’ottimismo)
G. Flaubert
Madame Bovary
E. Zola
L’assommoir (il mattatoio o l’ammazzatoio)
A. Camus
L’etranger (lo straniero)
La peste
R. Goscinny
Le Petit Nicolas
Les Récrés du petit Nicolas
Les Vacances du petit Nicolas
Le Petit Nicolas et les copains
(racconti per bambini, li leggevo al liceo per imparare il francese)
J. Roth
La leggenda del santo bevitore
J.W. Goethe
I dolori del giovane Werther
Anna Frank
Diario
Helga Schneider
Il rogo di Berlino
Herman Hesse
Siddharta
P. Suskind
Il profumo
F. Kafka
La metamorfosi
A. Solzenicyn
La casa di Matrjona
Una giornata di Ivan Denisovic
S. Sing
Codici e segreti
Douglas Adams
Guida galattica per autostoppisti
Jack London
Zanna bianca
Il richiamo della foresta
(tra i primi romanzi che ho letto da bambina)
L.M. Alcott
Piccole donne
Piccole donne crescono
(uno dei primi romanzi che ho letto; lessi il libro che era di mia mamma, che conservo ancora, vecchissimo e con le pagine gialle mezze rotte; lo trovai melenso e tristissimo per la parte di Beth, ma resta comunque un classico)
Ray Bradbury
Farenheit 451
G. Orwell
1984
Animal factory
(cito la fattoria degli animali anche se non sono mai riuscita a finirla, per una serie di motivi, tra cui l’inglese che non mi prendeva e il fatto che lo inizio sempre a leggere in periodi in cui poi si accavallano letture di “lavoro” e non ho mai tempo per finirlo, seppur breve)
G.G. Marquez
Cronaca di una morte annunciata
Racconti per bambini
Le mille e una notte
365 favole della buonotte
Le favole di Esopo
Le favole dei fratelli Grimm
Bianca Maria Piatti
Racconti, miti e leggende
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Posso dirti che Nemesis, di Asimov, era un libro semplicemente ridicolo? Scritto male, pessima caratterizzazione dei personaggi… Per il resto, anch’io sono un grandissimo fan del buon vecchio Isaac, ma quel libro mi ha fatto davvero cadere le braccia.
Commento di Roberto Settembre 9, 2007 @ 10:23 amScrivevi che non hai ancota costruito uan vera fede politica?
Commento di Maria Gennaio 5, 2008 @ 2:25 pmTi indico dove trovare dei “mattoni di qualità”:
chiedi del libro (piuttosto datato -’91- ma sempre attuale):UN PIANETA NON BASTA Paul R.& Anne Heldrich - Franco Muzio editore. Tutti dovrebbero leggerlo anche se molti non ce la fanno ad arrivare in fondo. Se poi ami la lettura del libro nell’originale inglese cerca “The Population Bomb”
Hello!
Commento di scoonoAnesque Febbraio 14, 2008 @ 8:46 amNice site
Bye