l’oblio di arwen_h


Quando si dice “mangiamo merda”
Gennaio 10, 2008, 12:26 pm
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…vidi un col capo sì di merda lordo che non parea s’ era laico o cherco…
(Dante Alighieri, Inf. XVIII, 116-117)

Merda. Come quella che mangiamo, inconsapevolmente. Volevo scrivere questo post tempo fa, dopo aver visto un reportage a Exit, su La7, Allarme cibo avvelenato. Oggi per caso ho trovato il link al filmato, che invito tutti a vedere per una presa di coscienza. Se avete poco tempo, saltate nel video all’istante 13m30s e seguite la vicenda del pascolo di pecore… vi giuro e’ stata una delle immagini che mi ha piu’ colpito ultimamente. Guardate come sono ridotte le piccole pecore (non so se ne avete mai viste di sane dal vivo), e pensate alla merda che compriamo, che respiriamo, che ci circonda… l’effetto che fanno a loro, e cosa stanno facendo a noi. Non si tratta solo della Campania… dobbiamo fare qualcosa tutti, per tutti, ovunque…

veleno.jpg


Levi: blog e liberta’ a rischio
Ottobre 25, 2007, 12:23 pm
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Il signor Levi ha steso la legge punisci-blog. Il Times l’ha definita “assalto geriatrico ai bloggers italiani”. L’art.7 sostiene che non e’ necessario registrarsi qualora il sito non faccia informazione a scopo di lucro: avvertiti tutti quelli che usano Google AdSense, o che accettano donazioni. Ovviamente questa legge insensata e’ stata approvata dal signor Romano Prodi, nonostante persino il signor ministro delle TLC Gentiloni sia convinto che sia stato uno sbaglio.

La liberta’ di stampa, di pensiero, di espressione e di opinione e’ stata compromessa, violata. E il web, internet come luogo di scambio, di informazione, di crescita… non e’ stato capito: e’ troppo bello, troppo libero, troppo pericoloso.

Dopo il V-day, i politici si sono resi conto che esiste internet, e d’un tratto si sono resi conto che si erano dimenticati di controllare anche l’informazione sul web. Ormai la stampa e’ superata, controllare i giornalisti, gli editori, i finanziamenti ai giornali, e’ roba da vecchi (quali loro sono). C’e’ una generazione che brama informazione pulita, e che provvede a discutere, parlare, far circolare notizie; una generazione che si informa, e che desidera capire, e che proprio perche’ capisce, legge, approfondisce, e’ diventata pericolosa. Ha organizzato il V-day senza che loro ne venissero a conoscenza, perche’ nessuno usa internet, nessuno legge le notizie su internet. Nessuno di loro, perche’ sono convinti che l’informazione che arriva a noi sia solo quella che loro filtrano, ossia quella della stampa cartacea o delle televisioni. Perche’ per informarsi su nuove tecnologie invece di googlare nominano una decina di consulenti che gli raccontano quello che vogliono. Perche’ non importa l’opinione dei lavoratori, ma quello che dicono i sindacati. Ed ecco il governo che corre ai ripari per questa grave mancanza. Non lo fa Gentiloni, il ministro delle telecomunicazioni, ma il signor Levi.

Chi e’ il signor Levi? Cito un post illuminante di aghost (che era troppo ottimista.. pensava che la legge non passasse), che a sua volta trova su wikipedia la biografia di questo signore: ex-giornalista, ex-direttore, fondatore di un quotidiano… poi convertito alla politica negli anni ‘90 dal signor Prodi, di cui diventa stretto collaboratore. E adesso diventa suo “scriba”, e scrive il testo di legge con cui il governo si mette ai ripari dall’informazione non controllata. La penna del 1984 del web.

E io che pensavo che il cognome Levi portasse bene!!! Primo Levi, autore di “Se questo e’ un uomo”, Rita Levi Montalcini (che per quanto non mi stia bene che regga il governo col suo voto da senatrice a vita, ha pur sempre lasciato un segno come scienziata, ed e’ pure un Nobel), Carlo Levi, autore di “Cristo si e’ fermato a Eboli”, persino Levi Strauss!

Letture consigliate: “1984″, G. Orwell. “Farenheit 451″, R. Bradbury.
Film consigliati: “1984″, M. Radford.



Bamboccioni pt.2
Ottobre 19, 2007, 9:28 am
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Ieri sera puntata bellissima, come al solito, di AnnoZero, dove si parlava di lavoro precario, di lavori non precari che pero’ non ti permettono di arrivare degnamente a fine mese, del famigerato protocollo welfare (non votato dai metalmeccanici, ma passato a causa dei sindacati venduti), del tfr rubato ai lavoratori (i fondi Cometa! gia’ il nome e’ una garanzia… pensate ai fondi Anima, ci mancano i 3 Magi e il bambin Gesu’ e siamo a posto), ma soprattutto dei bamboccioni che non riescono ad andarsene di casa. C’erano un sacco di “adulti” di 30 e passa anni, e il succo era “io me ne andrei volentieri da casa, e’ innaturale continuare a fare i figli a vita in casa coi genitori, ma non me lo posso permettere”. Meno male che sono intervenuti degli economisti riportando dei dati, secondo i quali per esempio gli stipendi medi di oggi sono il 15% inferiori a quelli di ieri, la vita e’ piu’ cara (si sa), non ci sono abbastanza case popolari, ci sono troppi baby-pensionati e la spesa sociale e’ la piu’ alta d’Europa, e cosi’ via. Le solite cose. Avrei messo a tacere volentieri Ferrero, che e’ ministro, e che ha ammesso che non possono fare nulla perche’ altrimenti cade il governo, e piuttosto di farlo cadere nascondono la testa sotto la sabbia come gli struzzi (e noi ce lo prendiamo giustamente in quel posto). Evviva l’ideologia.

Cmq, riguardo ai bamboccioni. Un operaio di 40 anni deve stare in casa con i genitori perche’ non puo’ permettersi di vivere da solo. Una donna di 34, lavoratrice a tempo indeterminato, sta a casa coi genitori perche’ non puo’ permettersi casa da sola. Non ci sono case popolari per i milleuristi. Non abbastanza. I grandi economisti, TPS, pure i sindacalisti (venduti), nessuno si rende conto della piaga che si apre per i giovani lavoratori (e a sto punto anche i meno giovani). Voglio quindi riportare a riguardo una lettera di un bamboccione, che e’ apparsa sul blog di Grillo, e che mi ha colpito non poco.


Gentile Ministro Padoa Schioppa,
Sono un ragazzo di 30 anni. Lavoro come operaio e vivo in periferia di una grande città e, ahimè, vivo ancora a casa dei miei. L’altro giorno ho sentito le sue parole in tv, e mi sono immediatamente identificato in coloro che lei definisce “bamboccioni”, quei trentenni che lei vorrebbe “mandar fuori da casa”. Mi son detto: “Grande Ministro, Lei ha ragione”. Così mi sono così rivolto alla mia Banca per poter ottenere un mutuo.“Grande Ministro, avrò finalmente una casetta tutta mia”, ho pensato!
Guadagno 1.140 € al mese + 13esima e 14esima, le quali spalmate in 12 mesi mi garantiscono un reddito mensile di 1.330 €
Visto che la rata mutuo non può superare 1/3 dello stipendio, mi posso permettere una rata di 443 € al mese.
Con questa rata mi viene concesso un mutuo di € 85.850 Euro in 30 anni (se aspettavo un altro po’, vista l’età, non me lo concedevano un mutuo trentennale… Grande Ministro, grazie per avermi fatto fretta!)
Con il mio bel preventivo in tasca, ho deciso di rivolgermi immediatamente ad uno studio notarile, per farmi preventivare le spese che dovrò sostenere per acquistare una casa.
Dagli 85.000 € dovrò infatti togliere:
- 4.000 € circa di tasse in fase d’acquisto. “Solo” 4.000 € visto che è la mia Prima Casa! (Grande Ministro, grazie)
- 3.300 € circa di Notaio per l’acquisto
- 2.500 € circa di Notaio per il mutuo
- 3.000 € circa di allacciamenti alle utenze acqua, gas, enel
Per un totale di 12.800 € circa.
Beh… ho ancora a disposizione ben 73.050 € per la mia casetta!
La dovrò arredare, ovviamente, mica posso dormire per terra….Mi sono rivolto così ad un mobilificio come ce ne sono tanti, per ora posso accontentarmi di una cucina, un tavolo con 4 sedie, un divano a due posti , un mobile tv, un letto matrimoniale, un armadio e due comodini… il minimo indispensabile. Mi conosco, mi saprò adattare.
7.500 € circa se i mobili me li monto io! Beh… pensavo peggio!
Ho ancora a disposizione ben 65.550 € per la mia casettina, sono sempre 130erottimilioni di una volta! (Grande Ministro, grazie!).
Entro gasatissimo in un’agenzia immobiliare, è arrivato il momento…
Con 65.550 € mi dicono che posso acquistare:
- 2 garage di 28 mq. al livello - 2 di un condominio di 16 piani
- 2 ampi locali (non comunicanti tra di loro) di mq. 21 ciascuno, nel seminterrato del condominio adiacente
Per l’abitazione più piccola ed economica - un bilocale trentennale di 55 mq. al 1° piano di uno stabile a 18/20 km dalla città - dovrei spendere 110.000 € !
Me ne torno a casa Ministro, a casa dei miei, ovviamente!
Ho fatto quattro conti: per potermi permettere quel bilocale, dovrei:
- o indebitarmi per altri 53 anni, quindi l’ultima rata la verserò finalmente a 83 anni (ammesso che ci arrivi)!
- oppure dovrei guadagnare 2.000 € al mese!
Grande Ministro, grazie!” Un bamboccione



Donne, sicurezza, paura
Ottobre 15, 2007, 10:38 am
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Violenza sulle donne. Mancanza di sicurezza. Paura.

In questi tempi non si fa altro che sentire di donne picchiate, stuprate, trattate male, violentate. Donne, giovani. La sicurezza dove sta? Ora mettiamo il caso che le violenze sulle donne in casa siano un po’ un capitolo a parte, perche’ coinvolgono le donne stesse che devono trovare il coraggio di denunciare il proprio marito (o padre o quello che e’), riconoscendo per prime il reato, superando la vergogna e tanti altri sentimenti contrastanti, sicuramente questo e’ un capitolo a parte che e’ difficile da affrontare. Ma quello che accade per strada? Perche’ quando torno la sera devo guardarmi attorno circospetta stando attenta che nessuno mi segua? Perche’ non mi sento mai sicura se cammino in una strada poco frequentata? Perche’ devo iniziare a preoccuparmi, visto che si legge continuamente di stupri sotto casa, al parco, alla fermata dell’autobus? Dov’e’ la polizia in quei casi? Perche’ questi delinquenti sono fuori? Perche’ non li si rieduca efficacemente una volta presi? Questi uomini sono malati… e le madri che li proteggono sono peggio!!!

Giovedi scorso io sono stata quasi aggredita mentre parcheggiavo la macchina nel garage, perche’ un uomo mi ha seguita (le aperture dei cancelli privati sono a tempo, ma c’e’ sempre il tempo per intrufolarsi e seguire la vittima), e altri due su una macchina mi hanno bloccato il passaggio. Non voglio raccontare i dettagli, fortunatamente mi sono chiusa in macchina e sono riuscita a scappare, e non mi e ‘ successo nulla se non una paura terrificante. E la polizia, che ho chiamato, e’ arrivata dopo 40 minuti… quindi piu’ che la paura mi e’ rimasta l’incazzatura, perche’ se mi fosse successo qualcosa sti qui avrebbero avuto tutto il tempo di fare i loro comodi.

Una sentenza di un giudice attenua la pena di uno stupratore, perche’ di origini sarde (e secondo il giudice lo stupro e la violenza fa parte di quella cultura, quindi lo stupratore ha l’attenuante).

Una donna sabato pomeriggio in Tv ha raccontato di essere stata picchiata e quasi uccisa dal marito, che e’ uscito con l’indulto e appena uscito ha subito provato a riucciderla.

Stamattina il blog di Grillo recita “stupro libero”. Di violenza sulle donne ne parla anche Di Pietro nel suo blog, un vecchio post dell’anno scorso. Ora, Grillo arriva a dire “meglio il burqa”… ora andiamoci piano! Va bene la polemica sulla mercificazione del corpo femminile, della donna-oggetto, della velina tutto tette-culo… ma cosa c’entra con la violenza? O chissa’.. c’entra???

Cosa puo’ fare una donna per proteggersi da queste aggressioni, quando sa che agli aggressori tanto non verra’ fatto niente? Armarsi? Dotarsi di spray al peperoncino? Non so… se vi sembra che questa sia vita… Io non so voi, ma ho paura. Saro’ esagerata… ma ho paura. E la cosa sconcertante e’ il poliziotto che mi dice “eh si, sara’ la solita banda di tossici. stai attenta..” ma si, tanto siamo nel far west.



Clemente Mastella…. hai rotto (per non dire vaff..)
Ottobre 4, 2007, 1:19 pm
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Come ben saprete, il guardasigilli ha un suo blog, aperto di recente, che lui non usa come blog bensi’ come spazio per rispondere agli insulti di Grillo, ma soprattutto per fare la vittima; insomma una specie di sfogatoio: si mervaiglia che la gente ce l’ha con lui, dice che nessuno gli vuole bene, che lo trattano male, addirittura che lui ha dei pensieri e delle riflessioni ad esempio sulla legge Gozzini ma non le dice perche’ altrimenti gli danno addosso. Tra l’altro un blog che fa saltare i nervi: chiude i commenti, e filtra solo quelli che gli piacciono. Io ho provato a scrivergli duemila volte (no non era un flooding attack), sempre in maniera educata, ma i miei commenti non sono mai apparsi; eppure mai una parolaccia, tono sempre rispettoso. Altri utenti bloggers hanno provato, sempre senza successo. Si vede che nei nostri toni traspare evidente il nostro pensiero…

Cmq, riguardo al blog. Intanto quest’iniziativa fa ridere. Con le cazzate che ha fatto (vedi indulto) forse era meglio se metteva dei polls, oppure se chiedeva suggerimenti ai visitatori su come migliorare il suo ministero (vabbe’ magari gli si poteva dare una chance e qualche suggerimento serio, al di la’ del “dimettiti”). Fosse stato cosi’, gli avrei fatto un plauso. Avrei mille proposte da fargli, e come me penso tanta gente. Pensiamo solo ai familiari delle vittime che vedono gli assassini dei figli/parenti in liberta’ per buona condotta. O le ragazze stuprate che incontrano per strada i loro stupratori. E non vado avanti…

Non accetta confronto. Apre il blog e chiude i commenti. Santoro lo fa imbarazzare, e propone di sfiduciare il CDA della Rai. Scopre un sito di gente che non lo sopporta (Mastella ti odio) e lo fa chiudere dalla PP. Prende un volo di stato per andare al gran premio di Monza, e ancora gliene viene a lui. In Camera non va a votare la sfiducia di Visco (cazzo almeno lui dovrebbe esserci, e’ ministro della giustizia!) per registrare Porta a Porta. Richiede al CSM il trasferimento dei pm che casualmente stanno indagando e intercettando dove non devono, suscitando appoggi da ovunque, da Di Pietro, ai Borsellino, a lettere a Napolitano, ma lui risponde che gliel’hanno detto gli ispettori. Si meraviglia perche’ lui per comprarsi 5 appartamenti in lungo Tevere (lui.. poverino) s’e’ dovuto fare il mutuo. Si meraviglia perche’ data la sua posizione avrebbe potuto farseli regalare, invece secondo lui e’ stato fin troppo onesto a sfruttare la sua posizione per avere un mutuo a tasso agevolato e pagarli a prezzo fuori mercato. Lo accusano di essere della “casta” e lui ribatte “che la vera casta e’ quella dei giornalisti”. Come dire “io sono un pesciolino, non prendetevela con me”. Gia’, in fondo e’ solo ministro di grazia e giustizia.

Ieri sera a Porta a Porta ha superato il limite. Intanto e’ riuscito a dire che la tv pubblica non fa servizio pubblico, perche’ dovrebbe mostrare commenti favorevoli e contrari su di lui, e non solo contrari. Ma caro Mastella, ma se continui a fare cazzate??? Come puoi pretendere che la gente non ti dia addosso? Esame di coscienza no eh?? Cosa dovrebbe dirti un giornalista: che la legge che imbavaglia i giornalisti e’ giusta? che l’indulto e’ stato un successone? La sua reazione mi ha tanto ricordato Berlusconi quando ha allontanato Biagi e Luttazzi dalla Rai: diceva anche lui che non facevano servizio pubblico. E’ riuscito a dire che i politici sono pagati poco, meno del giusto! Con che coraggio????????? Con che coraggio lo dice! Ha pure detto “perche’ un deputato, per farlo, si deve trasferire a Roma”. Forse non sa (anzi sicuramente non lo sa perche’ non ha mai lavorato ma ha solo politicheggiato) che per trovare lavoro quasi tutti si spostano. Mobilita’… e la mobilita’ non viene premiata con stipendi a 4 zeri come il suo, ma a 3 zeri e spesso a 2 zeri. Un famoso politologo gli ha risposto “ma guarda che a livello europeo siete i piu’ pagati” e lui ha avuto il coraggio di ribattere, e s’e’ pure offeso.

S’offende per tutto, pure se lo chiamano Madre Mastella di Calcutta su una vignetta satirica. Sior Mastella, come puoi pretendere che la gente non ti dia addosso se non ne combini una giusta?? Guardati indietro… neanche una! Ringrazia che sei politico, se fossi nel privato saresti gia’ stato licenziato! Purtroppo noi “datori di lavoro” italiani non riusciamo a licenziarvi, sta al tuo buon gusto renderti conto che ti devi dimettere.. e lasciare il posto a uno che di Giustizia ne sa qualcosa: Di Pietro.

Io mi chiedo: ma chi l’ha votato??? Perche’? Fatti vivo elettore dell’udeur!!!



V-day after…
Settembre 12, 2007, 9:04 pm
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Scrivo solo ora del V-day (a lato nei “Support me” c’è un banner). E’ stata una manifestazione di vera politica. Non c’erano partiti, non c’erano bandiere (se non “Ignorateci adesso”).

C’erano solo persone, cittadini. Persone deluse, arrabbiate, ma con grande speranza. Speranza che quella firma, raccolta da gente volontaria, senza colore, senza direzione, contribuisse a far arrivare a Roma il nostro grido “Basta, avete rotto: fuori dalle palle”. Lo stato sono i cittadini. I cittadini, molti, troppi, si sono stufati di essere governati dalla solita gente. Siamo una democrazia, non una politicocrazia. Anzi, siamo una partitocrazia. Sul giornale di stamattina leggevo l’inchiesta del Sole 24 ore: se passasse la “legge Grillo” alla fine non ci sarebbe, dico in Parlamento, una grossa riduzione di parlamentari. Però a capitolare sarebbero le teste dei pesci più grossi, di quelli che caso strano ci hanno additato come anarchici, qualunquisti, antipolitici ecc. Casini-Caltagirone, Mastella, Marini, Bertinotti, Berlusconi… tutti, da destra a sinistra.

Io ero in trasferta a Udine. Ho fatto mezz’ora di coda per firmare. Con me c’era il mio fidanzato…. e non sapete questo per me cosa vuol dire, lui non va mai a votare, per scelta. Eppure ha firmato con me, forse per farmi contenta, forse perchè ha riconosciuto anche lui che questa inziiativa apartitica nasce da un sentimento comune, che non ha schieramento. E’ la vera politica, fatta dalle persone. Chi critica Grillo, chi dice che è demagogia… non ha capito nulla. Nessun politico, evidentemente, legge i blog, o lo stesso blog di Grillo. Se li leggesse, vedrebbe che hanno sempre centinaia e a volte migliaia di commenti, di risposte. Decine tra trackback, citazioni, link. C’è un sacco di gente, come me, che scrive, si lamenta, che a differenza di altri pensa e vorrebbe cambiare il mondo. Magari non saremo dei politici, dei grandi conoscitori delle leggi, della storia, della finanza, almeno io non ho una formazione in questo campo, ma lavoriamo, siamo noi che ppaghiamo le tasse, e noi giovani siamo quelli che dovremo mettere le toppe ai casini che stanno facendo. Se 300.000 persone si riescono a mettere d’accordo via internet, via blog, via meetup, pensate cosa potrebbe fare la gente se potesse godere di pochi minuti alla Tv (che è uno dei maggiori canali di comunicazione). Ben venga gente come Grillo che riesce a catalizzare l’attenzione dei media… la domenica dopo il V-day quasi nessuno ha parlato di noi, dell’inziiativa,e  tutti con disprezzo cmq. Nei giorni successivi è fermentato qualcosa.. si sono cagati in mano (ndr: formula gergale che rende l’idea)??? Persino Scalfari su Repubblica ha spezzato una lancia, con ritardo, a nostro favore. Ecco altre risposte al V-Day.

C he dire quindi? Un successo. E’ la politica che mi piace. Ora la cosa ideale sarebbe un bel referendum.. così li mandiamo a casa!



Lost
Agosto 6, 2007, 1:47 pm
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Lavorare ad agosto mi tortura. Fino all’anno scorso ho sempre avuto praticamente 3 mesi di vacanza, finivo gli esami a giugno, massimo qualcosa a luglio, e via 3 mesi di relax. Si, ci sono state le tesi, ma non le ho vissute cosi’ male come sto vivendo adesso il dottorato d’agosto. La settimana a Tenerife non mi ha risollevato alla fine, nonostante ne avessi bisogno. Ora mi ritrovo sola in una mega stanzona, i miei colleghi in Sardegna, altri non-si-sa-dove, solo uno che pero’ lavora diviso tra scrivania e laboratorio (che e’ al piano di sotto). Il mio prof, con cui dovevamo vederci in agosto, ha deciso che per me non ha tempo e mi ha detto praticamente arrangiati. Le mie simulazioni vanno male. Ho deciso che mi rifaccio tutto da zero. Calcoli, codice. Deve esserci qualcosa che non va, ma non capisco cosa, ho riguardato tutto N volte, forse rifare tutto da zero e’ la soluzione migliore. Ma mi prende malissimo… pazienza. Oggi e’ iniziata veramente male, questa cosa mi ha buttato giu’.

Grazie a Deception, perche’ mi ha segnalato di farmi valutare il blog, e ho scoperto che vale circa 5000 USD. Belin, potrei venderlo e pagarmici una nuova vacanza, oppure qualcuno che mi risolve sto cazzo di problema col codice..

 


My blog is worth $5,080.86.
How much is your blog worth?



Musica e blog
Agosto 1, 2007, 5:38 pm
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Voglio riportare una simpatica iniziativa, che ho trovato da Siamo Circondati, partita da questo post.

Contro la musica nel template

Interessante. Anche a me da’ abbastanza fastidio sentire la musica degli altri nei blog. In un paio di blog “amici” ormai so dove sono i plugin e provvedo subito a stoppare la musica quando leggo, oppure tolgo le casse. Ma in generale e’ fastidioso.. il blog e’ fatto per esser letto, e’ come un diario, una testata, almeno io la vivo cosi’. La musica me la scelgo io, e scelgo io se ascoltare musica quando leggo (mi da’ spesso fastidio). Un po’ come quando apri un link su YouTube e parte subito il filmato… cavolo, potro’ farlo caricare con calma e decidere io quando farlo partire?? Il che e’ particolarmente fastidioso se, come me, aprite piu’ pagine di YouTube alla volta.