E’ morto il giovane veronese vittima di un pestaggio. Nicola Tommasoli, 29 anni. Ha negato una sigaretta. Un grosso crimine che andava punito… e cosi’ e’ stato pestato, a morte, da cinque bestie, non so con che altro nome definirli. Cinque giovani tra i 19 e i 20 anni, 3 arrestati e 2 scappati oltreconfine, ovviamnete gia’ noti alle forza dell’ordine. Accendo la tv e sento il commento di un locale che dice “lo sapevamo che erano pericolosi”. Io mi chiedo: perche’?? Non posso credere che la ragione sia solo la stupidita’, il malessero sociale, la prepotenza, la legge del branco. Un pestaggio 5 contro 1 e’ omicidio. Stupido o non stupido che sia, con motivo o senza (e senza e’ ancora peggio) e’ omicidio. Spero gli diano il massimo della pena.
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Prima parte della conferenza stampa di Grillo al Monnezza Day. Vi consiglio di guardarvi tutte le 5 parti.
Allora in sti giorni sono particolarmente colpita dalla questione spazzatura. Devo render merito ad Alberto, un mio amico/collega che e’ particolarmente attento a fare la raccolta, e mi colpiva quando durante le prime feste spingeva tanto per la differenziata, stava attento a separare bottiglie, plastica.. Gli rendo onore, dovremmo tutti fare cosi’, io per prima. MA riconosco che e’ un qualcosa che devi fare metodicamente, che deve entrarti nella pelle… e io effettivamente faccio poco, molto poco. Ho iniziato informandomi sul sito dell’AMIU sulla differenziata. Bene, i bidoni colorati ci sono sotto casa mia, e li conosco molto bene.. pero’ sotto casa mia la plastica vedo che la ritira lo stesso camion della spazzatura generica (e’ capitato.. infatti ci chiedevamo “a che serve se poi la buttano tutta assieme?”). Cercando un po’ ho scoperto che noi genovesi siamo particolarmente pigri a riguardo alla differenziata.. tanto che ci becchiamo pure la sovratassa. Rispetto all’Europa siamo indietrissimo, ma questa e’ una caratteristica propria dell’italia, sara’ forma mentis? Sono curiosa di scoprire chi ricicla e cosa a Genova… intendo proprio le aziende. Prometto di informarmi adeguatamente e tenervi aggiornati…
Segnalo un presidio che si terra’ a Genova sabato 23 febbraio, di fronte a Piazza De Ferrari, organizzato da Rete194, per maggiori informazioni rimando al sito, che mi e’ stato a sua volta segnalato da una mia collega.
L’argomento e’ delicato, e credo che meriti tutta la nostra attenzione, soprattutto come donne e possibili/future/attuali mamme. La 194 e’ la cosiddetta “legge sull’aborto”, cioe’ la legge che regolamenta l’interruzione di gravidanza: il testo della legge e’ online qui.
Non voglio schierarmi da nessuna parte, nel senso che capisco sia chi la difende sia chi la offende. Io credo che sia un argomento cosi’ delicato che non si possa generalizzare, nel senso che ogni caso e’ diverso, e solo una donna puo’ decidere per se’ e per la creatura che ha in grembo. Non credo sia una scelta che si possa determinare a priori sulla base di ragioni morali, ideologiche o religiose. Bisogna trovarcisi.. per questo non mi sento di condannare nessuno. Io personalmente sono favorevole, perche’ credo che una donna debba avere il diritto di poter scegliere, in quei casi, cosa fare della sua vita, e di quella di cui e’ responsabile; non e’ una scelta facile. Ci sono casi in cui e’ terapeutico, casi in cui e’ volontario. Si vuole, non si ha scelta, si e’ obbligati: sono situazioni differenti.
Credo che quello che manca veramente sia il supporto per le donne che si trovano in quelle situazioni. La legge non dovrebbe impedire a una donna di scegliere se tenerlo o meno, ma dovrebbe aiutarla e supportarla qualsiasi sia la sua decisione. E in particolare dovrebbe aiutarla durante e dopo la sua scelta, che non e’ mai una scelta a cuor leggero (penso). Insomma, dovrebbe esserci una presenza “forte” dello stato sociale, come avviene in Francia.
In questi giorni i politici ne hanno fatto una questione di campagna elettorale, Ferrara ne ha fatto un partito, il PDL invoca una moratoria contro l’aborto. Su internet fioriscono immagini forti (decisamente troppo forti) di feti post-operazione, stile caccia alle streghe. E’ un tema forte, credo che le donne dovrebbero partecipare attivamente per affermare i propri diritti.
… perche’ scegliere tra il marcio e la muffa? scegliamo un batterio, un cancro, un lichene, un fungo qualsiasi, e mettiamolo in un governo provvisorio, assolutamente tecnico, posto a fare quello che in due anni il governo prima non e’ riuscito a fare. Metti insieme il trio medusa…

Tre gagliardi giovanotti… soprattutto l’eminente presidente ormai in fase di decomposizione. Elezioni subito o governo tecnico che dovrebbe fare in 20 giorni quello che il governo precedente non ha fatto? Ma si… un tecnico.. uno “esecutivo”, con le palle, uno che ha sempre lavorato sodo, che fa i conti… E chi meglio di Franco Marini?

No comment. Ma si tanto noi italiani contiamo come il due di picche… tanto immagino gia’ quale sara’ il grosso cambiamento da fare.. si si.. solo un po’ a paracularsi di piu’…. come dice il buon ceppalonico Mastella:”Piu’ lontano e’ il voto - ha proseguito Mastella - e piu’ agguati e cose torbide possono minacciare la democrazia”. Ovvero il suo di dietro… Sentivo giusto oggi a Radio 24 che hanno beccato l’ennesima intercettazione dove Mastella confidava che spera di raccattare qualche voto alle prossime elezioni, cosi’ da godere dell’immunita’ parlamentare e non poter essere arrestato (un arresto era stato invocato mesi fa ma nopn si poteva fare). Dico solo una cosa… se in Campania hanno la faccia e il coraggio di rivotarlo, che affoghino pure nella rumenta
Se non s’e’ capito sono insofferente a tutta la classe politica attuale. Ci vuole un cambiamento.. cambiamento… cambiamento….
Prendo spunto da un post di Nausicaa -io non mi sento italiano- e da una discussione che abbiamo avuto sabato sera tra amici. Il governo e’ caduto (urra’!) e si andra’ presto a votare. Ho sempre pensato che il voto fosse la massima espressione del cittadino in quanto membro della res publica, in quanto parte dello stato democratico, dove le decisioni vanno prese col consenso della maggioranza di tutti i cittadini. Ragion per cui non condivido la scelta di non votare… o almeno chi non vota poi non dovrebbe lamentarsi (in senso utopistico). Io ho votato, ho espresso la mia volonta’, la mia indicazione, la mia posizione politica, in tutte le votazioni che ci sono state da quando ho compiuto 18 anni. Le prossime saranno le prime in cui annullero’ la scheda, probabilmente scrivendo “voglio una dittatura illuminata”. La ragione e’ questa: non so chi o cosa votare. Sono delusa e contrariata da tutti, e intendo TUTTI, gli schieramenti politici. Sono avversa a qualsiasi personaggio politico dei giorni nostri, da tutte le parti: il brucaliffo Veltroni, il Berlusca, l’oscuro Casini… tutti. Scene pietose in Parlamento.. gente che stappa bottiglie, chi sputa, chi mangia mortadella. Ma che gente e’? Li abbiamo raccattati sotto un ponte? Chi potrebbe guidare un paese ridotto nella merda? Sommerso dai rifiuti a Napoli, dalla mafia e dalla camorra che perversano, da una magistratura che condivido ben poco, che negli ultimi 10 anni e’ stato guidato da politici che sono tutti delinquenti, chi piu’ chi meno, tutti indagati, amici di indagati, che reclutano indagati e condannati. Grillo mostrava gli elenchi dei condannati in Parlamento… e loro? Neanche la pubblica decenza di dimettersi, no, anzi, si ricandidano. Come posso, da cittadina onesta, andare a votare della gente delinquente, che ha gia’ ampiamente dimostrato di non saper fare il bene dell’Italia? Se loro sono i miei dipendenti (alla Grillo) allora son da licenziare tutti. Quindi niente sinistra, niente destra. Possibile che non ci sia qualche politico nuovo, una faccia nuova, una faccia giovane, con voglia di fare e di cambiare? Non c’e’.. bene allora non votero’ nessuno. Andro’ a votare e annullero’ la scheda. Non lascio scheda bianca, perche’ 1) mi sembra un “non so scegliere, fate voi per me” 2) per esperienza, ai seggi c’e’ sempre uno e piu’ di uno pronto a cambiare le schede bianche o incerte in schede per il partito di favore (… tut tut…). Quindi annullero’ al meglio, con la massima decisione. E con il massimo rammarico.. e’ scandaloso che ci siano da 20 sempre le stesse persone che si sgambettano per guidare il paese.. e son 20 anni che fanno solo che guai. A casa.. tutti.. subito. Mi direte: l’alternativa? Non so quanto possano fare le liste civiche proposte da Grillo. L’avevo gia’ detto in un post, in questo momento servirebbero due anni di dittatura illuminata, veramente illuminata. Un diattatore coi coglioni, che mettesse in sesto il paese, diminuisse le tasse, rinnovasse la PA, emanasse leggi, riformasse e semplificasse al meglio l’ordinamento giudiziario e tante altre cose. Insomma.. uno che non esiste.
La moglie di Mastella, presidente del Consiglio regionale della Campania, e’ attualmente agli arresti domiciliari, in quel di Ceppaloni, per tentata concussione. Indagini ed accertamenti sono in corso.. resta il fatto che sia in stato d’arresto per presunti favoritismi legati alla sanita’ campana. In risposta, Mastella ha rassegnato le dimissioni (evvai), dimissioni che pero’ al momento non sono state accettate da Prodi.
Non so se sia vero (siamo sempre nell’ipotesi di reato), ma se lo fosse spero che sia la volta buona che ce lo leviamo di torno.
Ps: ho trovato questa notizia (con la spiegazione del perche’ la Mastella si in statao d’arresto) su Liberi di Informare. Ho cercato articoli su quotidiani online (qui, qui e qui, ad esempio), e nessuno cita il perche’ la moglie sia arrestata. Si sprecano parole invece sul problema delle intercettazioni, sulla solidarieta’ al povero Mastella da parte degli amici di governo ecc. Bellissima la commovente spiegazione di Mastella, che dice “mi dimetto perche’ tra l’amore e il potere scelgo l’amore“. Pensavo che finora avesse scelto l’amore per il potere. Ho trovato una dichiarazione di Castelli che invece attacca la magistratura perche’ pare che la diretta interessata abbia scoperto di essere arrestata da un’agenzia stampa. E ipotizza che dietro a quest’arresto ci sia una mira politica precisa della magistratura. Mi chiedo perche’ non ci sia stata una sollevazione simile anche per la Forleo. Questa magistratura… quando dice che la Forleo ha manie di persecuzioni va bene, quando indaga la moglie del guardasigilli per concussione va male. Prima solleva dall’incarico De Magistris, ora indaga quelli che hanno tolto l’inchiesta a De Magistris. In ogni caso mi sa che anche la Magistratura abbia della munnezza da togliersi.
…vidi un col capo sì di merda lordo che non parea s’ era laico o cherco…
(Dante Alighieri, Inf. XVIII, 116-117)
Merda. Come quella che mangiamo, inconsapevolmente. Volevo scrivere questo post tempo fa, dopo aver visto un reportage a Exit, su La7, Allarme cibo avvelenato. Oggi per caso ho trovato il link al filmato, che invito tutti a vedere per una presa di coscienza. Se avete poco tempo, saltate nel video all’istante 13m30s e seguite la vicenda del pascolo di pecore… vi giuro e’ stata una delle immagini che mi ha piu’ colpito ultimamente. Guardate come sono ridotte le piccole pecore (non so se ne avete mai viste di sane dal vivo), e pensate alla merda che compriamo, che respiriamo, che ci circonda… l’effetto che fanno a loro, e cosa stanno facendo a noi. Non si tratta solo della Campania… dobbiamo fare qualcosa tutti, per tutti, ovunque…
Chi come me tutte le mattine prende la macchina per andare al lavoro, e ascolta Isoradio per il bollettino di guerra sulle autostrade, leggendo queste parole sentirà un rigurgito nello stomaco…. Bologna, Borgo Panigale, Milano Certosa, Bivio A7, Firenze Nord - Firenze Sud… e poi Eurostar in ritardo di 45 minuti, Intercity bloccato per guasto…. sciopero dei controllori di volo Alitalia… Ogni mattina ascoltare Isoradio è come ascoltare un bollettino di guerra. La guerra dei trasporti. C’è stato recentemente lo sciopero dei camionisti, blocco delle uscite autostradali, picchetti notturni. C’è stato il maltempo: autostrade bloccate, porti chiusi, treni bloccati per ore in galleria o nel mezzo della campagna senza alcun supporto. Nel frattempo? L’argomento principale della stampa è l’intercettazione di Berlusconi che chiede una fiction per Bossi con due puttanelle qualunque. Nei telegiornali dominano i servizi sul cenone di Natale, i cinepattoni (crociera o calendario?). E’ passata anche la finanziaria, ma poco importa. A proposito, nell’ultima finanziaria pare che ci sia spazio per qualcosina sui trasporti... ma quanto di quello che si dice sarà effettivo? Da anni si parla della Salerno-Reggio Calabria, da anni si parla di sicurezza (ah, questa sconosciuta. non si può parlare di sicurezza finchè macchine e camion viaggiano insieme… ma li ascoltate i bollettini degli incidenti su Isoradio?? ogni mattina c’è una media di 3/4 incidenti, e in un anno il 99% di quelli che ho sentito erano causati da camion-camion, camion che prendono fuoco, camion che escono di carreggiata, camion che tamponano macchine, camion che sorpassano). La Tav. Perchè non investire nella Tav? I finanziamenti già c’erano, il progetto di usarla come alternativa al traffico su gomma… di piu’ che si vuole? Vogliamo parlare dei treni?? C’è da aprire un capitolo… treni vecchi, soggetti a continui guasti, sporchi, con dei bagni da far paura, ritardi continui, lasciamo perdere le coincidenze che sono un tenro al lotto. Si viaggia su Intercity (scondo loro) o su ICPlus, pagando di più, quando sono treni regionali con i classici scompartimenti da 6, sprochissimi, senza riscaldamento, o senza aria condizionata. Si viaggia su Eurocity prima classe e sembra di essere nella terza classe di un treno di un altro paese europeo. Le tariffe aumentano ma non cambia nulla. E non parliamo del traffico… sempre, ovunque. Non voglio trasformare questo post in un’invettiva contro la situazione del traffico e dei trasporti a Genova e dintorni (vi assicuro… un macello. basta un po’ di vento, il porto si blocca, automaticamente si blocca il traffico genovese, si bloccano tutte le autostrade che convergono a Genova, si blocca tutto), situazione tragica.. aggravata dal fatto che penso che solo a Genova si paghi l’autostrada tra due caselli genovesi… (a Milano, per dire, quando arrivi prendi la tangenziale, e giri con quella, ma mica la paghi..).
Quello che penso… è che noi italiani siamo degli incapaci. Quelli che governano lo sono. E la situazione della logistica, dei trasporti, ne è conferma. Si fanno tante parole, tante belle parole, si sventolano numeroni su un sito… ma poi? Si fa qualcosa effettivamente? No.. la Tav non si fa, Trenitalia rimane sempre uguale: treni vecchi, sporchi, pieni. Alitalia andrà svenduta ai Francesi che così cancelleranno Malpensa. Il porto di Genova deve ancora scegliere il nuovo AD (non si può scegliere quello più in gamba, perchè lo devono decidere i politici, che si devono mettere d’accordo…), non avrà mai un autoporto serio. Ogni mattina su Isoradio ci sarà il solito bollettino di guerra. E non cambierà nulla.
Bivio A7 Genova Bolzaneto… Bologna Borgo Panigale… Milano Certosa… Lainate Chiasso….
Ebbene si, pare che la seconda stagione di Heroes si sia chiusa il 3 dicembre (cause di forza maggiore, scioperi degli autori, probabilmente anche scelte strategiche della NBC, a febbraio riprende Lost). Si chiude dunque come una miniserie… ma che serie!!!!! Mi è piaciuta molto, belle le nuove abilità scoperte piano piano, belli i nuovi personaggi, bella la storia del virus, di Adam, di Takezo Kensei. Si chiude con un paio di interrogativi … in particolare mi chiedo se il virus non se lo sia preso Peter.. il che potrebbe esser funzionale al fatto che ora che Sylar è praticamente invincibile se magari si prende il virus ci fa il favore di togliersi dai piedi. Confronto tra i cattivi prima e seconda stagione: c’è sempre la Compagnia, questa mistica società, che in parte è buona e in parte cattiva (non dico che sia 100% cattiva, in fondo volevano eliminare anche loro gente come Sylar, secondo me c’è parecchio da scoprire su di loro), e che secondo me è diretta da qualcuno al di sopra di Adam o di Bob, nella prima stagione c’era Sylar che uccideva tutti, mentre nella seconda Sylar è viscido e vendicativo, e alla fine appare poco; Kensei pensavo fosse buono, quando si scopre l’abilità ho pensato fosse il “patient zero”, e invece no.. che delusione! Il potere dà proprio alla testa. Inutile dire che il mio personaggio preferito resta Hiro Nakamura. Flying man!
Bella serie, le mille ragioni per cui non ha avuto successo su Italia 1 sono inspiegabili.. (ma sicuramente il doppiaggio fa schifo). La seconda serie merita. Scommetto invece che non tarderanno a comprare Gossip girl, che si rivelerà come l’OC ambientato nell’upper east side neworkese.
Negli ultimi giorni due questioni politico/economiche hanno attirato la mia attenzione: la prima e’ la questione pensioni, la seconda e’ quella relativa alla riforma della ricerca, dei ricercatori, de dottorato, legata all’ultima finanziaria. Non riesco a leggere approfonditamente in questo periodo, causa poster/report/debug, pero’ ho tentato di trovare un qualche articolo riassuntivo, chiaro, sui maggiori quotidiani online.. mission impossible! Se qualcuno ha capito qualcosa e’ pregato di illuminarmi!!!
Cmq.. riguardo alle pensioni. Posto che so benissimo che non la prendero’ mai (come mi ha gia’ detto una dell’Inps), mi viene solo da pensare che in Italia siamo indietro. Cito il Corriere: mentre i nostri senatori possono andare in pensione a 53 anni (per aver scaldato una sedia), in Germania si va in pensione a 67 anni, in Francia Sarkozy vuole adeguare le pensioni “speciali” (chi va in pensione a 50 anni, in questo casi i ferrovieri, che hanno risposto con un mega sciopero e il blocco ferroviario). In europa la media dell’eta’ pensionabile e’ 65 anni. Da noi si discute di scaloni, scalini, e ci si picchia per far alzare l’eta’ pensionabile a 61 anni. Interessanti queste tabelle dove si mostrano le pensioni in Europa, rapportate all’Italia: bene noi spendiamo il 14% circa del PIL in pensioni, contro il 10% di media UE. Qui i senatori si aumentano la pensione, l’INPS regala pensioni ai morti, ci sono prepensionamenti a go-go, gente che va in pensione a 45-50 anni dopo 20-25 di lavoro (se va bene) solo perche’ in strutture statali dove non possono essere licenziati (vedi porto, ferrovie… ne conosco parecchi). Per carita’, le pensioni sono sacrosante, ma andrebbero commisurate agli anni di lavoro, e al tipo di lavoro. E soprattutto, non si puo’ prepensionare uno che ha versato contributi per 20 anni, per poi mantenerlo a pensione (mentre fa il secondo lavoro, in nero) per 40 anni. Considerando che la speranza di vita aumenta, che si va a lavorare piu’ tardi rispetto a 40 anni fa, bisognerebbe adeguare il sistema pensionistico, che al momento grava sui lavoratori attuali e soprattutto su quelli giovanissimi, sui precari, sui poveri sfigati in Gestione Separata.
Ricerca, Dottorati. Al Senato e’ stato approvato un emendamento della finanziaria, proposto da Valditara, di AN (incredibile, AN!! ma Mussi che ci sta a fare??) che prevede lo stanziamento di 40 milioni di euro all’anno per aumentare le borse dei dottorati. Ma e’ meraviglioso! Chissa’ se ne beneficiero’ anche io?? Mmmm.. sicuramente no, sara’ per le nuove borse, ma non si sa mai. Dal sito dell’ADI gia’ si dice che non c’e’ copertura per quei 40 milioni di euro.. evvai! In ogni caso, i giornalisti di tutte le testate hanno trovato piu’ interessante che il governo fosse stato battuto.. e quindi per capire quello che e’ stato approvato, le conseguenze, cosa succedera’.. boh. Il signor Mussi ha presentato un nuovo ordinamento per il dottorato, che prevede che tutti i dottorandi siano coperti da 3 anni di borsa di studio: quindi niente piu’ posti senza borsa. Che conseguenze avra’ questa modifica? Per mia esperienza, la dicitura “senza borsa” equivale a “la borsa gliela paga qualcun altro”, che e’ il CNR, oppure l’azienda spin-off del suo tutor, l’ente di turno (banca, azienda ecc.) oppure si ricavano i soldi da un qualche progetto a cui il dottorando lavora. Infine riforma ricercatori, professori, ricerca. Mussi a parole dice che si impegna, promette, promette… ma nei fatti? Leggo che per prima cosa sblocchera’ i concorsi da associato e ordinario, poi si passera’ ai ricercatori: secondo il blog dei ricercatori precari (che scorza sulle spalle ne hanno piu’ di me) questo significa che la situazione rimarra’ bloccata. Nel frattempo si discute sull’allineamento della figura del ricercatore italiano a ricercatore “europeo”. Insomma… io non ci capisco piu’ niente. Votano per aumentare la borsa, ma soldi non ce ne sono. Mussi promette cambiamenti, ma le universita’ aumentano e non ci sono piu’ concorsi. Si vuole cambiare, si dice, ma poi: si fa??












