E’ morto il giovane veronese vittima di un pestaggio. Nicola Tommasoli, 29 anni. Ha negato una sigaretta. Un grosso crimine che andava punito… e cosi’ e’ stato pestato, a morte, da cinque bestie, non so con che altro nome definirli. Cinque giovani tra i 19 e i 20 anni, 3 arrestati e 2 scappati oltreconfine, ovviamnete gia’ noti alle forza dell’ordine. Accendo la tv e sento il commento di un locale che dice “lo sapevamo che erano pericolosi”. Io mi chiedo: perche’?? Non posso credere che la ragione sia solo la stupidita’, il malessero sociale, la prepotenza, la legge del branco. Un pestaggio 5 contro 1 e’ omicidio. Stupido o non stupido che sia, con motivo o senza (e senza e’ ancora peggio) e’ omicidio. Spero gli diano il massimo della pena.
L’aiutino (1)
Moglie entra a votare in cabina n.1.
Marito entra a votare in cabina n. 3.
Marito esce dalla cabina n.3.
Moglie esce dalla cabina n.1, con le schede ancora aperte in mano, le sventola e urla ” ma cos’e’ che devo votare piu’?”
Marito: “ma porca zozza te l’ho fatto vedere!!”
Marito prende le schede della moglie in mano e indica il simbolo: “qui te l’ho gia’ detto!”
Moglie :”aaah non ricordavo”
Marito: ” ma porcu belin..”
Marito riconsegna la matita e mette le sue schede nella scatola.
Moglie sbuca dalla cabina n.1. ” ma sei sicuro?”
Marito Inizia a imprecare e a dire alla moglie frasi sconnesse tipo “sei scema”, “te l’avevo detto” e altre cose piu’ oscene.
Presidente “Signora deve votare da sola..”
Moglie: ” ma io me lo facevo suggerire da lui..”
Presidente: ” eh se non sa cosa votare non scriva nulla piuttosto, ormai le schede le ha in mano e deve votare”
Moglie: “posso uscire (ndr. dall’aula) cosi’ ci (ndr. lei e suo marito) mettiamo d’accordo?”
Presidente: “eh no….”
Moglie (dispiaciuta): “ah… “
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L’aiutino (2)
Elettrice indicando la scheda e i simboli: “scusi dove devo votare?”
Presidente: “deve fare una croce sul simbolo”
Elettrice: ” e su quale simbolo mi consiglia?”
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Il telefonino (1)
Elettore: “devo consegnare il telefonino?”
Presidente: “se fa le fotografie si”
Elettore: ” ci guardi un po’, mio figlio dice che ha dentro i criceti..”
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Il telefonino (2)
Elettore: “devo consegnare il telefonino?”
Presidente: “se fa le fotografie si”
Elettore: ” il mio fa i messaggi!!!”
Meglio a bientot (ma non ho gli accenti giusti per la ‘a’ e per la ‘o’ su questa tastiera americana). Saro’ ai seggi come scrutatrice fino a lunedi, e quando finira’ saro’ talmente comatosa che probabilmente non riusciro’ a scrivere nulla.
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…ma anche per chi come me annullera’ la scheda, per chi la lascera’ bianca (spero nessuno visto che ai seggi succede di tutto) , per chi non andra’ a votare, linko un curioso riassunto di partiti, candidati e programma: da leggere (per farsi due risate).
E anche quest’anno ho fatto il sondaggino “voi siete qui” riguardo all’allineamento politico, come al solito non c’e’ una vicinanza vera e propria a nessuno, se pensate che ho distanza 2 da IdV e LaDestra.. e’ tutto detto. C’e’ da dire che e’ difficile sintetizzare il proprio pensiero rispondendo molto-si-no-niet alle affermazioni che fanno. Per esempio sono favorevole al voto per gli immigrati, ma solo quelli che lavorano e pagano le tasse. Sono contraria all’incentivare il lavoro a tempo indeterminato, ma solo perche’ dovrebbero riformare proprio il lavoro (ora come ora poche aziende possono permettersi di assumere a tempo indeterminato, secondo me lo stato dovrebbe intervenire affinche’ i precari e i cosiddetti flessibili avessero uno stipendio almeno il doppio di un indeterminato). Quindi prendete con le pinze quel sondaggio.. ad ogni modo e’ carino farlo.
marzo e aprile sono due mesi di transizione, mesi in cui inizia il bel tempo e allora inizi a pensare alle vacanze estive, nel contempo organizzando gite sui prati, alla spiaggia; con le fioriture saltano fuori le allergie; si avvicina l’estate e la prova costume; cambia la frutta, cambiano i colori, ci si veste leggeri. Pasqua oscilla sempre tra marzo e aprile, quest’anno arriva decisamente presto, e con questo anche il barbeque di Pasquetta arriva presto.. ragion per cui si fara’ a casa del mio migliore amico, che ha un bel giardino con un bel bbq in mattoni… speriamo che il meteo sia clemente e che ci permetta di mangiare fuori! speriamo vada tutto bene anche per il cibo.. domani faro’ la torta sacher -variante kinder delice- per l’occasione, oggi ho comprato tutta la mattina, facendo code interminabili per la carne (e’ vero, tutti fanno bbq a pasquetta) , e domani mattina devo solo andare a comprare il gelato e 2 bottiglie di vino rosso, che oggi non sono riuscita a portare… sfiga vuole che c’era il mercato, il pre-partita, e che ho passato la scorsa notte a non digerire e vomitare dopo la cena di ieri sera in trattoria.. buona, buonissima, ma pesantuccia per il mio stomaco abituato ormai ai cracker di riso. come se non bastasse, stamattina mi arriva la notifica dal comune che sono stata nominata ancora scrutatrice.. che palle, nello stesso seggio di sempre.. che palle.. 3 giorni buttati via, in particolare la domenica che e’ l’unico giorno che posso stare un po’ con il mio ragazzo. questo per far capire quanto mi stiano a cuore queste elezioni.. nulla.. che dire, speriamo che maggio arrivi presto, il primo maggio voglio organizzare un mega party in campagna da me, con bbq, pizze al forno a legna, e rave notturno…. ![]()
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Io non sono una politica, ma quando sono andata sul sito del comune di Genova, precisamente qui, e ho detto “bah, mi leggo un po le delibere della giunta comunale” e ho aperto questo ducumento pdf…. quando ho letto, cito testuali parole:
… in particolare, lo schema di programma in argomento prevede per la prima annualità un indebitamento di € 59.857.543,00 comprensivi di € 3.768.000,00 di investimenti diversi in conto capitale, di cui € 2.900.000,00 per le Municipalità e € 100.000 per E-Government, e di € 1.633.676,00 quale fondo ex art. 12 del D.P.R. 554/1999 per contenziosi, pari al 3% delle spese previste per l’attuazione degli interventi con assunzione di prestiti;
… parte del suddetto nuovo indebitamento, ed in particolare € 5.666.695,00, rappresenta la quota a carico dell’Amministrazione necessaria per poter accedere a finanziamenti diversi, taluni dei quali non ancora certi;
è obiettivo dell’Amministrazione non eccedere ma ridurre i limiti di indebitamento di cui agli impegni sottoscritti con il patto di stabilità in occasione della adesione al piano quinquennale di riduzione del rapporto debito/ Pil ai sensi dell’art. 28 legge 448/1998;
- che si intende pertanto sottoscrivere nuovo indebitamento nei limiti di € 50.000.000,00 per gli anni 2008, 2009 e 2010, con una riduzione di € 5.000.000,00 rispetto agli anni precedenti;
- che, peraltro, essendo ricompresi nello schema in argomento anche investimenti il cui coofinanziamento non è tuttora accertato, tenuto conto anche degli investimenti già destinati e di quelli non attuati nel corso dell’anno 2007, la sommatoria sulle tre annualità del previsto indebitamento oltrepassa i limiti prefissati di cui sopra.
m’e’ venuto il voltastomaco. Ti indebiti di quasi 60 milioni di euro (che cazzo ci fai con 60 milioni di euro??? 60 MILIONI di euro!!!) non dici con precisione come li spendi (ah no, la nuova vasca dei delfini all’Acquario!, menzioni tutto tranne la metropolitana, che va avanti a 1 metro di costruzione all’anno, scrivi “prometto di ridurre l’indebitamento” e poi due righe sotto “mi indebito ancora e si’, scusate, smentiamo quello che e’ scritto su due righe prima”. Ma la perla migliore e’ che si indebitano senza sapere come li spenderanno. Andatevi a leggere l’elenco delle opere annunciate.. ordinaria amministrazione, nessuna innovazione, niente. La vasca dei delfini. Grillo il V-day serve a Genova, Marta-day!!
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Prima parte della conferenza stampa di Grillo al Monnezza Day. Vi consiglio di guardarvi tutte le 5 parti.
Allora in sti giorni sono particolarmente colpita dalla questione spazzatura. Devo render merito ad Alberto, un mio amico/collega che e’ particolarmente attento a fare la raccolta, e mi colpiva quando durante le prime feste spingeva tanto per la differenziata, stava attento a separare bottiglie, plastica.. Gli rendo onore, dovremmo tutti fare cosi’, io per prima. MA riconosco che e’ un qualcosa che devi fare metodicamente, che deve entrarti nella pelle… e io effettivamente faccio poco, molto poco. Ho iniziato informandomi sul sito dell’AMIU sulla differenziata. Bene, i bidoni colorati ci sono sotto casa mia, e li conosco molto bene.. pero’ sotto casa mia la plastica vedo che la ritira lo stesso camion della spazzatura generica (e’ capitato.. infatti ci chiedevamo “a che serve se poi la buttano tutta assieme?”). Cercando un po’ ho scoperto che noi genovesi siamo particolarmente pigri a riguardo alla differenziata.. tanto che ci becchiamo pure la sovratassa. Rispetto all’Europa siamo indietrissimo, ma questa e’ una caratteristica propria dell’italia, sara’ forma mentis? Sono curiosa di scoprire chi ricicla e cosa a Genova… intendo proprio le aziende. Prometto di informarmi adeguatamente e tenervi aggiornati…
… sulla scheda elettorale. Non so quale insulto sia piu’ appropriato per annullare la scheda. Si accettano suggerimenti.
Ps: no, niente scheda nulla. Il perche’ lo dissi gia’ illo tempore, lo ripeto: in sede di seggio le nulle sono facilmente falsificabili.
BTW.. c’e’ stato il Monnezza Day a Napoli. Filmato: qui e qui. Mi chiedo cosa voteranno i napoletani… Una cosi’ bella citta’, terra, gente, presa per il culo dalle istituzioni, da Bassolino, dai commissari. Io ci volevo pure andare a Napoli! Cosa fanno i politici invece di pensare a Napoli.. la campagna elettorale,, il giro in pullman? Possibile che deve andare Grillo a mobilitare la gente? A sensibilizzare? Io ho cercato di proporre la raccolta differenziata condominiale: sarebbe una rivoluzione, pensate i condomini di quartiere che fanno a gara a chi differenzia di piu’.. un mondo ideale? Intanto, non per far Cassandra, ma prevedo che anche Genova si ritrovera’ presto nella situazione di Napoli. Che io sappia, qui la differenziata e’ una burla, nel senso che ci sono i bidoni colorati per la raccolta differenziata, ma sotto casa mia per esempio vediamo spesso che a ritirare la plastica e’ lo stesso camion dell’immondizia “umida”. E sempre piu’ spesso vedo cassonetti intasati, strapieni, rumenta per strada a tutte le ore. Bisogna iniziare tutti a risparmiare sui rifiuti: torniamo alle bottiglie di vetro ricaricabili (per l’olio, l’acqua, il latte) e risparmiamo sulla plastica e sul tetrapack; basta con la pubblicita’ in cassetta, che puntualmente finisce nel cestino (come lo spam); la spesa facciamola nei carrelli, o nelle sacche di stoffa, che sono riusabili. E facciamo una differenziata seria, di condominio, di quartiere, finanziamo aziende che riciclano, possibilmente in situ, e non in un’altra regione (vedi Napoli che manda la rumenta in Lombardia per fare le ecoballe).
Segnalo un presidio che si terra’ a Genova sabato 23 febbraio, di fronte a Piazza De Ferrari, organizzato da Rete194, per maggiori informazioni rimando al sito, che mi e’ stato a sua volta segnalato da una mia collega.
L’argomento e’ delicato, e credo che meriti tutta la nostra attenzione, soprattutto come donne e possibili/future/attuali mamme. La 194 e’ la cosiddetta “legge sull’aborto”, cioe’ la legge che regolamenta l’interruzione di gravidanza: il testo della legge e’ online qui.
Non voglio schierarmi da nessuna parte, nel senso che capisco sia chi la difende sia chi la offende. Io credo che sia un argomento cosi’ delicato che non si possa generalizzare, nel senso che ogni caso e’ diverso, e solo una donna puo’ decidere per se’ e per la creatura che ha in grembo. Non credo sia una scelta che si possa determinare a priori sulla base di ragioni morali, ideologiche o religiose. Bisogna trovarcisi.. per questo non mi sento di condannare nessuno. Io personalmente sono favorevole, perche’ credo che una donna debba avere il diritto di poter scegliere, in quei casi, cosa fare della sua vita, e di quella di cui e’ responsabile; non e’ una scelta facile. Ci sono casi in cui e’ terapeutico, casi in cui e’ volontario. Si vuole, non si ha scelta, si e’ obbligati: sono situazioni differenti.
Credo che quello che manca veramente sia il supporto per le donne che si trovano in quelle situazioni. La legge non dovrebbe impedire a una donna di scegliere se tenerlo o meno, ma dovrebbe aiutarla e supportarla qualsiasi sia la sua decisione. E in particolare dovrebbe aiutarla durante e dopo la sua scelta, che non e’ mai una scelta a cuor leggero (penso). Insomma, dovrebbe esserci una presenza “forte” dello stato sociale, come avviene in Francia.
In questi giorni i politici ne hanno fatto una questione di campagna elettorale, Ferrara ne ha fatto un partito, il PDL invoca una moratoria contro l’aborto. Su internet fioriscono immagini forti (decisamente troppo forti) di feti post-operazione, stile caccia alle streghe. E’ un tema forte, credo che le donne dovrebbero partecipare attivamente per affermare i propri diritti.













