Non sto riesumando scheletri dall’armadio, e non sto ripensando alle medie e a quanto mi divertivo con le mie amiche a giocare alle Sailor Moon (e io sottolineo ero Sailor Mercury, e Milord manco era mio). Non ho ancora iniziato i lavori in casa che gia’ ho ricevuto il primo regalo per la casetta: Milord 6000. Mia mamma coi punti del DixDi mi ha gia’ preso il ferro da stiro…. come per dire “hai voluto la bicicletta, e mo’...”
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* Sono stata per 2 ore un professore ordinario di quasi 70 anni e ho fatto complessivamente 3 ore di lezione
* Ho fatto lezione ufficiale (non esercitazione) a quelli della specialistica per la prima volta
* Il prof. ordinario piu’ vecchio di tutta la mia facolta’ mi ha regalato dei gianduiottini al caffe’ perche’ ieri gli ho messo a posto il pc
* Ho ricevuto una mail amorosa dal mio amore
* Ho ricevuto la notizia stupenda che a breve iniziera’ il corso di inglese avanzato (voglio scrivere dei paper in inglese perfetto!)
Per ora l’unica nota negativa e’ che piove a dirotto.. speriamo si metta in meglio, stasera volevo tornare alla fiera Primavera per vedere i parquet..
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Per chi non ha ancora Word 2007, e vuole convertire un file .doc (documento Word) in un .pdf, c’e’ un bellissimo leggerissimo programma, che ho scoperto stamattina (ebbene si, anche io ho scritto un piccolo documento in Word, e non in LaTeX): doPDF, scaricabile qui gratuitamente. Per creare un pdf e’ facilissimo: basta fare File->Stampa e invece della stampante predefinita selezionare doPdf. Veramente utile, meglio del Distiller

Laputa - Castle in the sky
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Prima parte della conferenza stampa di Grillo al Monnezza Day. Vi consiglio di guardarvi tutte le 5 parti.
Allora in sti giorni sono particolarmente colpita dalla questione spazzatura. Devo render merito ad Alberto, un mio amico/collega che e’ particolarmente attento a fare la raccolta, e mi colpiva quando durante le prime feste spingeva tanto per la differenziata, stava attento a separare bottiglie, plastica.. Gli rendo onore, dovremmo tutti fare cosi’, io per prima. MA riconosco che e’ un qualcosa che devi fare metodicamente, che deve entrarti nella pelle… e io effettivamente faccio poco, molto poco. Ho iniziato informandomi sul sito dell’AMIU sulla differenziata. Bene, i bidoni colorati ci sono sotto casa mia, e li conosco molto bene.. pero’ sotto casa mia la plastica vedo che la ritira lo stesso camion della spazzatura generica (e’ capitato.. infatti ci chiedevamo “a che serve se poi la buttano tutta assieme?”). Cercando un po’ ho scoperto che noi genovesi siamo particolarmente pigri a riguardo alla differenziata.. tanto che ci becchiamo pure la sovratassa. Rispetto all’Europa siamo indietrissimo, ma questa e’ una caratteristica propria dell’italia, sara’ forma mentis? Sono curiosa di scoprire chi ricicla e cosa a Genova… intendo proprio le aziende. Prometto di informarmi adeguatamente e tenervi aggiornati…
Sono stata 1 settimana negli USA. Sono partita che nel cell. avevo più di 20 euro. Mi hanno dovuto fare una ricarica da 50 euro mentre ero là, e una da 10 prima di partire perchè non potevo neanche mandare un messaggio per avvertire sul ritardo o meno dlel’aereo. Come spendere 70 euro in telefonate???? Me lo sono chiesta anche io… oggi guardo il traffico Tim sulla mia scheda personale.. surprise! Premetto che ho un vecchissimo contratto TimTribu, per cui gli sms verso i TimTribu li pago 1 cent, e 1 cent al minuto le telefonate verso gli stessi.. solo qui in Italia, ma visto che vivo tra mail e messenger di cellulare in genere non spendo niente. Non pensavo che per due minuti di telefonate tra Tim di cui uno all’estero si potessero pagare 8 euro.
Ecco un estratto del mio traffico:
Durata - Costo €
00:00:39 - 2.00 (fonia effettuata)
00:03:25 - 5.96 (fonia ricevuta)
00:01:06 - 4.00 (fonia effettuata)
00:03:05 - 8.00 (fonia effettuata)
00:02:59 - 4.51 (fonia ricevuta)
00:01:37 - 4.00 (fonia effettuata)
00:02:13 - 6.00 (fonia effettuata)
Bene vediamo se questi dati hanno senso. Intanto se vi chiedete perchè telefonate da 3 minuti, è perchè i miei mi chiamano continuamente per sapere se sto bene, se c’erano terroristi sull’aereo, se c’erano veramente -10gradi, ecc. Mi sembra strano però che la fonia in entrata me la facciamo pagare a peso d’oro. Quelli che viaggiano per lavoro e vengono chiamati dai clienti come fanno?? Conto aperto con la Tim??? Intanto il costo degli SMS è lievitato spaventosamente… 49 volte tanto quello che pago in Italia: 0.49 € per un SMS. Cmq per le chiamate, sul sito della Tim, c’è scritto che se chiami all’estero, zona USA-Canada, la massima tariffa possibile è 30,99 cent di scatto alla risposta + 55,78 cent al minuto.
Rifacciamo due calcoli… ad esempio per la prima telefonata:
Durata: 00:00:39
Importo pagato: 2.00 €
Importo che avrei dovuto pagare: 30,99c + 39/60 * 55,78c = 0.67 €
E notare, lo scatto alla risposta dura 5 secondi di telefonata, quindi avrei dovuto fare 34/60. Ma abbondiamo. 67 centesimi invece di 2 euro.
Ed ecco il resto degli importi.
Durata - Costo € pagato - Costo calcolato secondo il sito Tim (scatto alla risposta + tariffa al minuto)
00:03:25 - 5.96 € - 30,99c + 205/60 * 55,78c = 2.22 €
00:01:06 - 4.00 € - 30,99c + 66/60 * 55,78c = 0.92 €
00:03:05 - 8.00 € - 30,99 + 185/60 * 55,78c = 2.03 €
00:02:59 - 4.51 € - 30,99 + 179/60 * 55,78c = 1.97 €
00:01:37 - 4.00 € - 30,99 + 97/60 * 55,78c = 1.21 €
00:02:13 - 6.00 € - 30,99 + 133/60 * 55,78c = 1.55 €
Ora vi prego … qualcuno è in grado di spiegarmi perchè pago in certi casi 4 volte tanto la tariffa dichiarata? Grazie.
Finalmente un film degno dei soldi spesi al cinema! Dopo 25 anni, giunge a noi la versione finale di Blade Runner, capolavoro cyber-fantascientifco-poliziesco.
Io penso, Sebastian, quindi sono.

E come non citare il famosissimo Io ne ho viste cose che voi umani non potete immaginare.. o Se tu potessi vedere quello che hanno visto i miei occhi. Bello bello bello, vederlo al cinema senza interruzioni e soprattutto con uno schermo e una resa grafica ottimale è stato magnifico (l’avevo infatti visto a casa sullo schermo del pc.. non è proprio la stessa cosa). Mi spiace non aver mai visto la versione “originale” del 1982: sarei infatti curiosa di vedere quanto cambia il film con la voce narrante e il finale “lieto fine”. Ad ogni modo, a proposito del dibattito sui significati e sul fatto se Deckart sia o meno un replicante… (se vi interessa questo ed altro vi consiglio di leggere qui e qui), a me piace pensare che Batty non si sia accorto che Deckart è un replicante come lui, e che il suo gesto (salvargli la vita) non sia nato dalla consapevolezza della morte imminente (e quindi da una specie di ricerca dell’assoluzione… vedi dialogo con Tyrrel a riguardo del dio biomeccanico), ma dalla sua umanità. La condizione dei replicanti è tristissima, la consapevolezza della loro esistenza è triste. La stessa Rachel, fino a quando ignorava completamente la sua natura, ed era convinta di essere umana, era a suo modo “felice”. E’ la conoscenza, la consapevolezza della nostra vita, che ci rende tristi. Mi ricorda tanto Kierkegaard. Se il cogito ergo sum di Cartesio ha una connotazione positiva, razionale, nel caso dei replicanti, che sono esseri concepiti razionalmente, è come una condanna: tanto che Pris lo accompagna alla loro morte. Mi ricorda il brano di Asimov “l’uomo bicentenario“. Spesso vivere nell’ignoranza ci fa vivere sereni. La consapevolezza delle cose, della vita, del mondo, di se stessi, ci rende tristi.
Scusate la mia dissertazione a ruota libera…. pensieri che mi suscitano questi film. Ad ogni modo, vi consiglio di rivederlo (o di vederlo se non l’avete mai visto).
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Se avessi 135€ da buttar via, comprerei questo delizioso carinissimo quanto superfluo coniglietto.

NABAZTAG. E poi, con 7 €, ci metterei le orecchie fucsia ^^
Il signor Levi ha steso la legge punisci-blog. Il Times l’ha definita “assalto geriatrico ai bloggers italiani”. L’art.7 sostiene che non e’ necessario registrarsi qualora il sito non faccia informazione a scopo di lucro: avvertiti tutti quelli che usano Google AdSense, o che accettano donazioni. Ovviamente questa legge insensata e’ stata approvata dal signor Romano Prodi, nonostante persino il signor ministro delle TLC Gentiloni sia convinto che sia stato uno sbaglio.
La liberta’ di stampa, di pensiero, di espressione e di opinione e’ stata compromessa, violata. E il web, internet come luogo di scambio, di informazione, di crescita… non e’ stato capito: e’ troppo bello, troppo libero, troppo pericoloso.

Dopo il V-day, i politici si sono resi conto che esiste internet, e d’un tratto si sono resi conto che si erano dimenticati di controllare anche l’informazione sul web. Ormai la stampa e’ superata, controllare i giornalisti, gli editori, i finanziamenti ai giornali, e’ roba da vecchi (quali loro sono). C’e’ una generazione che brama informazione pulita, e che provvede a discutere, parlare, far circolare notizie; una generazione che si informa, e che desidera capire, e che proprio perche’ capisce, legge, approfondisce, e’ diventata pericolosa. Ha organizzato il V-day senza che loro ne venissero a conoscenza, perche’ nessuno usa internet, nessuno legge le notizie su internet. Nessuno di loro, perche’ sono convinti che l’informazione che arriva a noi sia solo quella che loro filtrano, ossia quella della stampa cartacea o delle televisioni. Perche’ per informarsi su nuove tecnologie invece di googlare nominano una decina di consulenti che gli raccontano quello che vogliono. Perche’ non importa l’opinione dei lavoratori, ma quello che dicono i sindacati. Ed ecco il governo che corre ai ripari per questa grave mancanza. Non lo fa Gentiloni, il ministro delle telecomunicazioni, ma il signor Levi.
Chi e’ il signor Levi? Cito un post illuminante di aghost (che era troppo ottimista.. pensava che la legge non passasse), che a sua volta trova su wikipedia la biografia di questo signore: ex-giornalista, ex-direttore, fondatore di un quotidiano… poi convertito alla politica negli anni ‘90 dal signor Prodi, di cui diventa stretto collaboratore. E adesso diventa suo “scriba”, e scrive il testo di legge con cui il governo si mette ai ripari dall’informazione non controllata. La penna del 1984 del web.
E io che pensavo che il cognome Levi portasse bene!!! Primo Levi, autore di “Se questo e’ un uomo”, Rita Levi Montalcini (che per quanto non mi stia bene che regga il governo col suo voto da senatrice a vita, ha pur sempre lasciato un segno come scienziata, ed e’ pure un Nobel), Carlo Levi, autore di “Cristo si e’ fermato a Eboli”, persino Levi Strauss!
Letture consigliate: “1984″, G. Orwell. “Farenheit 451″, R. Bradbury.
Film consigliati: “1984″, M. Radford.
Ai genovesi, ai liguri e a tutti gli interessati che il 27 ottobre si trovassero a Genova, segnalo che il Club di Informatica 0p3N_L4b per il terzo anno consecutivo aderisce al Linux Day e organizza una giornata piena di eventi dedicati a Linux e al software libero. Appuntamento dal mattino, per tutto il giorno, alla facolta’ di Ingegneria (sono previsti anche dei buffet per pranzo).
Ovviamente, quale tessera N.1 del club, per il terzo anno saro’ presente, anche se quest’anno non ho organizzato ne’ contribuito a nulla (visto che ormai sono un senior del club), non che la mia presenza fosse determinante, ci sono e ci sono sempre stati moltissimi ragazzi nel Club iper-appassionati del Pinguino (e anche della Diavolina), e molti ne sanno piu’ dei prof di informatica.
Personalmente, ho sempre visto Linux come uno strumento, poco mi interessa dei SO in se’, o meglio il dibattito mi tocca di striscio; riconosco pero’ la grande potenza educativa di Linux rispetto a sistemi chiusi (Windows e MacOs), anche se a mio parere e’ ancora troppo poco accessibile rispetto agli altri due nei riguardi degli utenti medi (quelli senza background informatico, o quelli che usano il pc per lavoro e fine), ma devo ammettere che sono stati fatti passi da gigante negli ultimi anni. Per un appassionato di informatica, o un nerd-inside, credo sia la brioche calda del mattino (e c’e’ stato un periodo in cui ho provato questa sensazione, smanettando con la Suse). Il mio primo approccio con Linux e’ stato con una bellissima e vecchissima Mandrake, sul P200, direi fine anni ‘90; poi l’ho usato pochino, un po’ di Fedora in universita’; al terzo anno sul portatile misi una Suse, che per 2 anni e’ stata la mia amica fidata, compagna di giochi (java, soprattutto). Nel portatile di adesso ho una partizione libera e attendo (quando avro’ tempo) di metterci una Ubuntu. Fine della storia ^^
Chiudo il topic legato al pinguinoOS con una dolcissima tenerissima foto di un pulcino di pinguino imperatore (e se non avete visto la Marcia dei Pinguini, fatelo!).














