Ieri sera puntata bellissima, come al solito, di AnnoZero, dove si parlava di lavoro precario, di lavori non precari che pero’ non ti permettono di arrivare degnamente a fine mese, del famigerato protocollo welfare (non votato dai metalmeccanici, ma passato a causa dei sindacati venduti), del tfr rubato ai lavoratori (i fondi Cometa! gia’ il nome e’ una garanzia… pensate ai fondi Anima, ci mancano i 3 Magi e il bambin Gesu’ e siamo a posto), ma soprattutto dei bamboccioni che non riescono ad andarsene di casa. C’erano un sacco di “adulti” di 30 e passa anni, e il succo era “io me ne andrei volentieri da casa, e’ innaturale continuare a fare i figli a vita in casa coi genitori, ma non me lo posso permettere”. Meno male che sono intervenuti degli economisti riportando dei dati, secondo i quali per esempio gli stipendi medi di oggi sono il 15% inferiori a quelli di ieri, la vita e’ piu’ cara (si sa), non ci sono abbastanza case popolari, ci sono troppi baby-pensionati e la spesa sociale e’ la piu’ alta d’Europa, e cosi’ via. Le solite cose. Avrei messo a tacere volentieri Ferrero, che e’ ministro, e che ha ammesso che non possono fare nulla perche’ altrimenti cade il governo, e piuttosto di farlo cadere nascondono la testa sotto la sabbia come gli struzzi (e noi ce lo prendiamo giustamente in quel posto). Evviva l’ideologia.
Cmq, riguardo ai bamboccioni. Un operaio di 40 anni deve stare in casa con i genitori perche’ non puo’ permettersi di vivere da solo. Una donna di 34, lavoratrice a tempo indeterminato, sta a casa coi genitori perche’ non puo’ permettersi casa da sola. Non ci sono case popolari per i milleuristi. Non abbastanza. I grandi economisti, TPS, pure i sindacalisti (venduti), nessuno si rende conto della piaga che si apre per i giovani lavoratori (e a sto punto anche i meno giovani). Voglio quindi riportare a riguardo una lettera di un bamboccione, che e’ apparsa sul blog di Grillo, e che mi ha colpito non poco.
“Gentile Ministro Padoa Schioppa,
Sono un ragazzo di 30 anni. Lavoro come operaio e vivo in periferia di una grande città e, ahimè, vivo ancora a casa dei miei. L’altro giorno ho sentito le sue parole in tv, e mi sono immediatamente identificato in coloro che lei definisce “bamboccioni”, quei trentenni che lei vorrebbe “mandar fuori da casa”. Mi son detto: “Grande Ministro, Lei ha ragione”. Così mi sono così rivolto alla mia Banca per poter ottenere un mutuo.“Grande Ministro, avrò finalmente una casetta tutta mia”, ho pensato!
Guadagno 1.140 € al mese + 13esima e 14esima, le quali spalmate in 12 mesi mi garantiscono un reddito mensile di 1.330 €
Visto che la rata mutuo non può superare 1/3 dello stipendio, mi posso permettere una rata di 443 € al mese.
Con questa rata mi viene concesso un mutuo di € 85.850 Euro in 30 anni (se aspettavo un altro po’, vista l’età, non me lo concedevano un mutuo trentennale… Grande Ministro, grazie per avermi fatto fretta!)
Con il mio bel preventivo in tasca, ho deciso di rivolgermi immediatamente ad uno studio notarile, per farmi preventivare le spese che dovrò sostenere per acquistare una casa.
Dagli 85.000 € dovrò infatti togliere:
- 4.000 € circa di tasse in fase d’acquisto. “Solo” 4.000 € visto che è la mia Prima Casa! (Grande Ministro, grazie)
- 3.300 € circa di Notaio per l’acquisto
- 2.500 € circa di Notaio per il mutuo
- 3.000 € circa di allacciamenti alle utenze acqua, gas, enel
Per un totale di 12.800 € circa.
Beh… ho ancora a disposizione ben 73.050 € per la mia casetta!
La dovrò arredare, ovviamente, mica posso dormire per terra….Mi sono rivolto così ad un mobilificio come ce ne sono tanti, per ora posso accontentarmi di una cucina, un tavolo con 4 sedie, un divano a due posti , un mobile tv, un letto matrimoniale, un armadio e due comodini… il minimo indispensabile. Mi conosco, mi saprò adattare.
7.500 € circa se i mobili me li monto io! Beh… pensavo peggio!
Ho ancora a disposizione ben 65.550 € per la mia casettina, sono sempre 130erottimilioni di una volta! (Grande Ministro, grazie!).
Entro gasatissimo in un’agenzia immobiliare, è arrivato il momento…
Con 65.550 € mi dicono che posso acquistare:
- 2 garage di 28 mq. al livello - 2 di un condominio di 16 piani
- 2 ampi locali (non comunicanti tra di loro) di mq. 21 ciascuno, nel seminterrato del condominio adiacente
Per l’abitazione più piccola ed economica - un bilocale trentennale di 55 mq. al 1° piano di uno stabile a 18/20 km dalla città - dovrei spendere 110.000 € !
Me ne torno a casa Ministro, a casa dei miei, ovviamente!
Ho fatto quattro conti: per potermi permettere quel bilocale, dovrei:
- o indebitarmi per altri 53 anni, quindi l’ultima rata la verserò finalmente a 83 anni (ammesso che ci arrivi)!
- oppure dovrei guadagnare 2.000 € al mese!
Grande Ministro, grazie!” Un bamboccione